Usa, l'allerta assurda dell'Fbi: "Droni iraniani potrebbero attaccare la California da navi al largo delle acque americane"

Allerta dell’Fbi alla polizia californiana: l’Iran avrebbe valutato un attacco con droni lanciati da una nave al largo della costa occidentale in risposta ai raid Usa

Nella nottata fra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo, l'Fbi americana ha diramato un'allerta che molti analisti internazionali hanno reputato assurda. Secondo l'agenzia governativa, droni iraniani potrebbero attaccare la California partendo da navi al largo delle acque statunitensi.

Usa, l'allerta assurda dell'Fbi: "Droni iraniani potrebbero attaccare la California da navi al largo delle acque americane"

Le autorità statunitensi hanno innalzato il livello di attenzione sulla costa occidentale dopo un avviso diffuso dall’Fbi che segnala la possibilità di un attacco con droni iraniani contro la California. Secondo quanto riportato dall’emittente ABC News, l’allerta sarebbe stata trasmessa alla fine di febbraio ai dipartimenti di polizia dello Stato, nel contesto dell’escalation tra Washington, Tel Aviv e Teheran.

Il documento citato dall’emittente sostiene che, all’inizio del 2026, l’Iran avrebbe preso in considerazione l’ipotesi di condurre un attacco a sorpresa con velivoli senza pilota lanciati da una nave non identificata al largo delle coste degli Stati Uniti. I possibili bersagli indicati sarebbero situati in California, anche se l’avviso precisa che non esistono informazioni specifiche su obiettivi, tempi o modalità dell’eventuale operazione.

L’allerta arriva in un momento di forte tensione internazionale, mentre l’amministrazione del presidente Donald Trump ha avviato operazioni militari contro la Repubblica islamica insieme a Israele. Teheran ha già risposto con attacchi tramite droni contro obiettivi americani e alleati in Medio Oriente, aumentando le preoccupazioni delle agenzie di sicurezza statunitensi.

Secondo ABC News, il governatore della California Gavin Newsom avrebbe dichiarato lo stato di emergenza nello Stato dopo la diffusione dei rapporti dell’Fbi, al fine di rafforzare il coordinamento tra le autorità locali e federali e migliorare la preparazione delle forze dell’ordine di fronte a possibili minacce.

L’avviso sottolinea tuttavia che le informazioni disponibili restano limitate. Nel documento si afferma infatti che non vi sono ulteriori dettagli su tempistiche, metodi, obiettivi specifici o responsabili diretti di un eventuale attacco. Anche un portavoce dell’ufficio dell’Fbi di Los Angeles ha rifiutato di commentare pubblicamente il contenuto dell’allerta.

Negli ultimi mesi le agenzie di intelligence americane hanno espresso crescente preoccupazione per la proliferazione e l’uso sempre più diffuso di droni in contesti militari e criminali. In particolare, gli analisti temono che la tecnologia dei velivoli senza pilota, relativamente economica e facile da adattare, possa essere utilizzata sia da attori statali sia da organizzazioni non statali.