Epstein files, ecco l'accesso alla casella postale di Jeffrey con tutte le mail e i documenti, tra i nomi spuntano anche Trump, Conte, Blanchett, DiCaprio

Milioni di documenti e email collegati al finanziere statunitense Jeffrey Epstein sono disponibili online: ecco il link per accedere alla casella postale e leggere tutte le conversazioni

Nei primi mesi del 2026 il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha reso fruibili milioni di documenti e email collegati al finanziere statunitense Jeffrey Epstein, consentendo l'accesso alla casella di posta elettronica: i file, definiti Epstein Files, includono corrispondenza email, messaggi e altri materiali che offrono uno sguardo sulle reti di contatti e sugli interessi del finanziere nel corso degli anni.

Epstein files, l'accesso alla casella postale di Jeffrey con tutte le mail

Le email non sono state tutte pubblicate ufficialmente con indirizzi email completi, ma parte delle corrispondenze proviene da account associati a Epstein, come quelli visibili in progetti online come Jmail (che replica in forma pubblica la sua casella di posta). Ecco il link accessibile, tramite cui visionare tutte le mail: https://jmail.world.

Il contenuto delle email di Jeffrey Epstein

Le email di Jeffrey Epstein rese pubbliche negli ultimi anni mostrano un insieme eterogeneo di contenuti che aiutano a capire meglio la rete di relazioni, le attività e le dinamiche di potere che orbitavano attorno a lui. Dai file resi pubblici finora non emergono dichiarazioni collegate ad un presunto sfruttamento sessuale di minori per cui era stato aperto un procedimento penale contro Jeffrey Epstein prima che lui morisse in carcere nel 2019, né descrizioni esplicite delle condotte per cui era stato condannato nel 2008.

Le conversazioni includono comunicazioni con imprenditori, politici, accademici e personalità pubbliche. L’archivio Jmail elenca contatti come Elon Musk, Bill Gates, Larry Summers, Prince Andrew, Ghislaine Maxwell e altri, mostrando scambi che vanno da presentazioni a richieste di incontri o favori. Tra gli argomenti trattati vi sarebbero anche l'organizzazione di eventi e contatti sociali, discussioni su investimenti e tecnologie emergenti come criptovalute e progetti scientifici.

Molte email riguardano la logistica: voli, spostamenti, prenotazioni, inviti a cene o eventi privati. L’archivio DocETL, che analizza oltre 2.300 email, evidenzia come una parte significativa della corrispondenza sia dedicata a coordinare appuntamenti e attività sociali.

Alcuni messaggi contengono linguaggi "criptici", ambigui o insoliti. Documenti del Dipartimento di Giustizia parlerebbero di riferimenti a “caccia” o “snipe hunts” in contesti di feste private, che hanno alimentato discussioni e interpretazioni online. Tuttavia, tali espressioni non sono state chiarite ufficialmente e il loro significato rimane oggetto di analisi e dibattito.

In alcune email si parlerebbe di donne, come quelle in cui si organizzerebbero delle visite di gruppi nella sede di SpaceX o quelle in cui Epstein e l'allora presidente del gruppo petrolifero Api Ugo Brachetti Peretti si scrissero per arrivare a discutere della vendita della proprietà. Nello scambio il finanziere scrisse: "Commissione del 5%, se accordo fallisce parliamo di donne". Ma sono tante anche le donne che scrivono direttamente a Jeffrey Epstein, come Nicole Junkermann, l'imprenditrice tedesca moglie di Ferdinando Brachetti Peretti, che scambiò con il finanziere oltre 100 mail e in alcune gli avrebbe chiesto: "Vuoi avere un bambino con me?" ("Will you have a baby with me?") e "Qual è il posto migliore per farlo?".

Epstein, "Nicole Junkermann 'Lady Brachetti Peretti' scrisse oltre 100 messaggi a Jeffrey, lo chiamò 'Mr Wonderful', nel 2010 la mail: 'Vuoi un figlio?'"

Nell’interfaccia Jmail ci sarebbero anche categorie come “Damage control”, “Asking for advice”, che suggerirebbero scambi relativi alla gestione di crisi reputazionali o alla coordinazione con figure poi coinvolte in indagini.

I nomi famosi emersi negli Epstein files

Le email di Epstein menzionano, in vari modi, una serie di persone famose o influenti — per motivi professionali, sociali o di partecipazione a eventi collegati a Epstein o a contatti di rete. Alcuni nomi vengono solo citati indirettamente da alcuni interlocutori di Jeffrey Epstein, ma non avrebbero mai nemmeno conosciuto il finanziere né avuto contatti con lui.

Tra i nomi che sarebbero stati riportati nei file (senza che ciò implichi accuse o coinvolgimenti in presunti reati) compaiono riferimenti a moltissimi personaggi noti appartenenti a diversi ambiti, dalla finanza alla politica, dal mondo della cultura a quello dello spettacolo. Tra i nomi ci sono anche quelli dell'ex principe Andrea e della ex moglie Sarah FergusonBill Clinton, Donald Trump, Robert F. Kennedy Jr. e l'ex moglie Mary Kennedy, Michael Jackson, Mick Jagger, Naomi Campbell. Poi ancora Cate Blanchett, Bruce Willis, David Copperfield, Cameron Diaz, Kevin Spacey, Leonardo DiCaprio. 

Ecco la lista completa:

Epstein files, la LISTA di TUTTI I NOMI "collegati allo scandalo", da Michael Jackson a Courtney Love, da Robert Kennedy Jr. a Bill Clinton e Donald Trump

Tra i nomi compaiono anche quelli di numerosi italiani, (anche in questo caso senza che ciò implichi accuse o coinvolgimenti in presunti reati), alcuni peraltro sono solo citati in dialoghi con altre persone. Anche in questo caso, i personaggi famosi appartengono al mondo della politica, dello spettacolo, degli affari etc, da Gianni Agnelli a John Elkann a T.M. a Brachetti Peretti, da Matteo Salvini a Giuseppe Conte a Mario Draghi. In alcuni casi, i nomi vengono solo menzionati indirettamente da un consulente di EpsteinSteve Bannon, e hanno poco o nulla a che fare con Epstein direttamente.

Epstein Files, nei documenti anche tanti italiani: dalla famiglia Agnelli-Elkann all’imprenditore M., con lui oltre 1600 mail scambiate - VIDEO