Louvre, dimissioni della direttrice Laurence des Cars dopo "furto del secolo", Macron: "Museo ha bisogno di calma per nuovi progetti"
Des Cars lascia anche e soprattutto dopo quello che è stato considerato il furto del secolo, una rapina portata avanti da 4 rapinatori, che hanno portato via gioielli del valore di 88 milioni di euro
La direttrice del Louvre Laurence Des Cars ha rassegnato le sue dimissioni. Il passo indietro avviene dopo il "furto del secolo" e più in generale ad altri episodi legati al museo più grande del mondo, che negli ultimi mesi non ha avuto pace. Le dimissioni di Des Cars sono state accettate da Macron. Ecco una nota dell'Eliseo: "Il capo dello Stato ha accettato le dimissioni salutando un atto di responsabilità in un momento in cui il più grande museo del mondo ha bisogno di calma e di un nuovo forte slancio per realizzare importanti progetti di sicurezza e modernizzazione".
Louvre, dimissioni della direttrice Laurence des Cars dopo "furto del secolo", Macron: "Museo ha bisogno di calma per nuovi progetti"
Laurence Des Cars non è più la direttrice del Louvre. La 59enne curatrice museale e storica dell'arte francese, nominata nel 2021, ha dato le sue dimissioni dopo gli ultimi mesi di tensioni legati al museo. Des Cars lascia anche e soprattutto dopo quello che è stato considerato il furto del secolo, una rapina portata avanti da 4 rapinatori, che hanno portato via gioielli del valore di 88 milioni di euro.
Sotto accusa ci sono le falle nella sicurezza che hanno permesso ai ladri di intrufolarsi nel museo più grande del mondo, la cui credibilità è stata inevitabilmente minata. Il Louvre è finito nell'occhio del ciclone anche per la maxi-frode sui biglietti che ha portato a 9 arresti e 10 milioni di euro di danni e per un allagamento che ha finito per danneggiare il soffitto ottocentesco di Charles Meynier. Il museo ha dovuto far fronte ad una perdita d'acqua dovuta alla rottura della tubatura della caldaia che ha coinvolto principalmente la sala 707 che ospita capolavori italiani come il Beato Angelico.
Macron ha espresso riconoscenza a De Cars "per il lavoro e l’impegno negli ultimi anni e, facendo leva sulla sua innegabile competenza scientifica, ha voluto affidarle una missione nell’ambito della presidenza francese del G7 sulla cooperazione tra i principali musei dei Paesi interessati".