Cuba prossimo obiettivo Usa, l’isola verso l’isolazionismo dopo le sanzioni imposte da Trump sul petrolio importato da Russia, Cina e Iran
Il tycoon starebbe spingendo per ottenere il controllo strategico dell’isola entro la fine del 2026, come anticipato dal Giornale d'Italia
Cuba è il prossimo obiettivo degli Usa nel perseguimento della dottrina Donroe. Gli Stati Uniti starebbero puntando all’isolazionismo dell’isola con capitale L’Havana, soprattutto dopo le sanzioni imposte da Trump sul petrolio importato da Russia, Cina e Iran. Infatti, come anticipato dal Giornale d’Italia, il tycoon spinge per ottenere il controllo dell’isola entro la fine del 2026.
Cuba prossimo obiettivo Usa, l’isola verso l’isolazionismo dopo le sanzioni imposte da Trump sul petrolio importato da Russia, Cina e Iran
Il tycoon starebbe spingendo per ottenere il controllo strategico dell’isola entro la fine del 2026, in un contesto di crescente tensione tra Washington e i Paesi considerati ostili agli interessi statunitensi. Una linea dura che Trump ha motivato pubblicamente con accuse dirette al governo cubano.
"Il governo di Cuba ha adottato misure straordinarie che danneggiano e minacciano gli Stati Uniti. Il regime si allinea e fornisce supporto a numerosi paesi ostili, gruppi terroristici transnazionali e attori malvagi avversi agli Stati Uniti, tra cui il governo della Federazione Russa (Russia), la Repubblica Popolare Cinese (RPC), il governo dell'Iran, Hamas e Hezbollah", ha riferito Trump.
Nel dettaglio, il presidente ha puntato il dito contro la cooperazione militare e di intelligence tra L’Avana e le potenze rivali di Washington. "Cuba ospita apertamente pericolosi avversari degli Stati Uniti, invitandoli a installare a Cuba sofisticate capacità militari e di intelligence che minacciano direttamente la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Cuba ospita la più grande base di intelligence russa all'estero, che cerca di rubare informazioni sensibili sulla sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Cuba continua a costruire una profonda cooperazione in materia di intelligence e difesa con la Cina".
Accuse che si estendono anche al presunto sostegno cubano a organizzazioni terroristiche attive a livello internazionale. "Cuba accoglie gruppi terroristici transnazionali, come Hezbollah e Hamas, creando un ambiente sicuro per questi gruppi, in modo che possano costruire legami economici, culturali e di sicurezza in tutta la regione e tentare di destabilizzare l'emisfero occidentale, compresi gli Stati Uniti".
Trump ha poi ribadito come, a suo avviso, il regime comunista dell’isola agisca in modo sistematico contro la stabilità regionale. "Cuba fornisce da tempo assistenza in materia di difesa, intelligence e sicurezza agli avversari nell'emisfero occidentale, nel tentativo di contrastare le sanzioni statunitensi e internazionali volte a garantire la stabilità della regione, sostenere lo stato di diritto e salvaguardare la sicurezza nazionale e la politica estera degli Stati Uniti. Inoltre, contrariamente agli interessi e alla politica estera degli Stati Uniti, il regime comunista cubano sostiene il terrorismo e destabilizza la regione attraverso migrazioni e violenza".