Bannon attacca l'Italia: "Fu*k you, non lamentatevi dell'Ice alle Olimpiadi, senza gli Usa non avete difese, Meloni irrilevante"
Intervista shock all'ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon su Olimpiadi e sicurezza: attacco all’Italia e a Meloni, difesa degli agenti Usa e sfogo contro la Nato: “Siete scrocconi, fu*k you”
L'ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon ha attaccato l'Italia in un'intervista destinata a fare polemica. Bannon ha infatti criticato il nostro Paese e la premier Giorgia Meloni: "Non volete gli agenti dell'Ice alle Olimpiadi? Allora fu*k you, senza gli Usa non riuscireste a difendervi. Meloni era fantastica, ora è completamente irrilevante nel panorama mondiale".
Bannon attacca l'Italia: "Fu*k you, non lamentatevi dell'Ice alle Olimpiadi, senza gli Usa non avete difese, Meloni irrilevante"
Steve Bannon torna a far discutere con un attacco frontale all’Italia e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, riaccendendo le polemiche sulla presenza di agenti statunitensi dell’Ice in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. In un’intervista, l’ex stratega della Casa Bianca durante il primo mandato di Donald Trump ha usato toni durissimi verso il nostro Paese e verso gli alleati europei della Nato.
Al centro dello scontro c’è il contributo americano alla sicurezza dei Giochi. Bannon difende il coinvolgimento delle agenzie federali Usa e attacca le critiche italiane: "Gli Stati Uniti forniscono un massiccio aiuto per la sicurezza. Se non lo volete, lo togliamo". Poi l’affondo: "Non dovremmo mandare Ice, Fbi o Dhs. Così non avreste protezione da terroristi e criminali che avete fatto entrare. Meglio risparmiare soldi". Fino alla frase più controversa, rivolta direttamente all’Italia: "Citami letteralmente: fu*k you".
L’ex consigliere di Trump collega il tema alla più ampia insofferenza di una parte dell’elettorato americano verso la Nato e il sostegno militare agli alleati europei: "Gli americani sono stanchi dell’Alleanza. Senza di noi non avreste difese, ma non apprezzate nulla di quello che facciamo".
Non meno dure le parole riservate a Giorgia Meloni. Bannon, che in passato aveva espresso apprezzamento per la leader di Fratelli d’Italia e aveva partecipato a eventi della destra italiana, oggi prende le distanze: "Era fantastica, ora è diventata una globalista totale". Secondo lui, la premier avrebbe “giocato il gioco” dell’Unione Europea e della Nato per necessità economiche e politiche. "Non la prendo più seriamente e nessuno negli Usa lo fa", sostiene.
Non è la prima rottura. Già nel 2024 Bannon aveva criticato Meloni per le posizioni su Ucraina e politiche europee, accusandola di essersi allineata all’establishment occidentale. Le nuove dichiarazioni segnano però un salto di tono e contenuti, inserendosi in un clima già teso sul ruolo degli Stati Uniti nella sicurezza degli eventi internazionali e nei rapporti con gli alleati europei.