Crans-Montana, svelata LA RICEVUTA del pagamento della cauzione di Jacques Moretti, versati 200mila franchi il 23 gennaio

Il documento certifica il versamento dell’ingente somma, condizione decisiva per la liberazione di Moretti, indagato per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. A pagare non sarebbe stato l’imprenditore stesso, ma un misterioso imprenditore ginevrino, descritto come vicino a Moretti e al suo entourage

La ricevuta originale del pagamento della cauzione che ha permesso la scarcerazione di Jacques Moretti è stata svelata per la prima volta in televisione. Un documento che certifica il versamento di 200mila franchi svizzeri effettuato il 23 gennaio. Un passaggio decisivo che ha consentito a Moretti di tornare in libertà.

Crans-Montana, svelata LA RICEVUTA del pagamento della cauzione di Jacques Moretti, versati 200mila franchi il 23 gennaio

La trasmissione Fuori dal coro, condotta da Mario Giordano, ha mostrato in esclusiva la ricevuta originale del pagamento della cauzione da 200mila franchi svizzeri che ha consentito la scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellation, teatro del rogo della notte di Capodanno in cui hanno perso la vita 40 persone, tra cui sei giovani italiani.

Il documento certifica il versamento dell’ingente somma, condizione decisiva per la liberazione di Moretti, indagato per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. A pagare non sarebbe stato l’imprenditore stesso, ma un misterioso imprenditore ginevrino, descritto come vicino a Moretti e al suo entourage. Un dettaglio che solleva nuove domande e alimenta sospetti su una rete di relazioni e interessi ancora tutta da chiarire.

La pubblicazione della ricevuta arriva a pochi giorni dalla decisione delle autorità giudiziarie svizzere di concedere la libertà provvisoria a Moretti, una scelta che ha suscitato forte indignazione in Italia, soprattutto tra i familiari delle vittime. Per molti, la scarcerazione appare prematura rispetto alla gravità dei fatti e al numero impressionante di morti causati dall’incendio divampato nel locale affollato per i festeggiamenti di fine anno.

Il rilascio di Moretti, reso possibile dalla cauzione ora documentata nero su bianco, ha infatti inasprito i rapporti tra Roma e Berna e rafforzato la richiesta, da parte italiana, di maggiore trasparenza e collaborazione nelle indagini.