Trilaterale Usa-Russia-Ucraina, la prossima settimana nuovo round di colloqui, Cremlino frena: “Non aspettatevi grandi risultati”

Al centro delle posizioni di Mosca resta la questione territoriale, che per il Cremlino ha “un significato fondamentale” e che dovrebbe essere risolta secondo la cosiddetta “formula di Anchorage”. Si tratterebbe di un accordo tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che secondo la Russia sarebbe stato raggiunto durante il vertice svoltosi in Alaska a Ferragosto scorso

Un nuovo round di colloqui sull’Ucraina è previstola prossima settimana”, ma il Cremlino frena: “Non aspettatevi grandi risultati”. Mosca, dunque, invita a non coltivare aspettative eccessive sui primi contatti trilaterali con Stati Uniti e Ucraina, sottolineando la complessità dei dossier sul tavolo. I colloqui avviati ad Abu Dhabi vengono giudicati “costruttivi”, ma il percorso verso un’intesa resta lungo. Centrale, per la Russia, rimane la questione territoriale e il Donbass.

Trilaterale Usa-Russia-Ucraina, la prossima settimana nuovo round di colloqui, Cremlino frena: “Non aspettatevi grandi risultati”

Un nuovo round di colloqui sull’Ucraina è previstola prossima settimana”, ma “sarebbe un errore aspettarsi grandi risultati da questi primi contatti trilaterali” perché “ci sono questioni complesse all’ordine del giorno”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo ai giornalisti che chiedevano chiarimenti sul calendario degli incontri. “Al momento non posso darvi una data precisa”, ha aggiunto.

Il Cremlino valuta comunque “positivamente” l’avvio dei contatti trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti, iniziati ad Abu Dhabiin modo costruttivo”, pur ribadendo che “c’è ancora molto lavoro da fare”. Peskov, citato dall’agenzia Tass, ha spiegato che “sarebbe un errore aspettarsi una alta efficacia dai primi contatti. È una questione molto complessa, con questioni difficili all’ordine del giorno. Ma il fatto che questi contatti siano iniziati in modo costruttivo può essere valutato positivamente. Ma c’è ancora molto lavoro da fare”.

Al centro delle posizioni di Mosca resta la questione territoriale, che per il Cremlino ha “un significato fondamentale” e che dovrebbe essere risolta secondo la cosiddetta “formula di Anchorage”. Si tratterebbe di un accordo tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che secondo la Russia sarebbe stato raggiunto durante il vertice svoltosi in Alaska a Ferragosto scorso. I contenuti dell’intesa, tuttavia, non sono mai stati resi pubblici.

Non è un segreto per nessuno, questa è la nostra posizione coerente, la posizione del nostro presidente, che la questione territoriale, che fa parte della ‘formula di Anchorage’, ha ovviamente un significato fondamentale per la parte russa”, ha sottolineato Peskov.

Già lunedì il Cremlino aveva ribadito che la questione territoriale resta di fondamentale importanza nei colloqui di pace con Stati Uniti e Ucraina. Secondo quanto riferito dai media statali russi, l’agenzia RIA ha citato ancora una volta Peskov, secondo cui Mosca continua a valutare positivamente quelli che ha definito “colloqui costruttivi” sull’Ucraina, pur mantenendo una linea di cautela sugli esiti immediati del negoziato.