Bruxelles, alle 19 riunione del Consiglio Ue: sul tavolo relazioni transatlantiche e Ucraina; stop a opzione "bazooka" dopo dietrofront Usa su dazi

Nonostante l'annullamento dei dazi da parte di Trump, i 27 Paesi membri sono pronti a riunirsi per cercare una risposta unitaria alla luce dei nuovi sviluppi emersi a Davos: dalla Groenlandia alla crisi Ue-Usa

È prevista per oggi, giovedì 22 Gennaio, ore 19 la riunione straordinaria con cui il Consiglio Europeo tornerà a riunirsi a Bruxelles a margine degli ultimi, importanti sviluppi raggiunti a Davos fra il Presidente degli Usa Donald Trump e il Segretario Generale NATO Mark Rutte in materia di Groenlandia.

Bruxelles, alle 19 riunione del Consiglio Ue: sul tavolo relazioni transatlantiche e Ucraina; stop a opzione "bazooka" dopo dietrofront Usa su dazi

Nonostante Trump abbia, nelle ultime ore, operato un nuovo dietrofront annunciando di voler rinunciare ai dazi che sarebbero scattati a Febbraio contro i Paesi Ue con militari stanziati a Nuuk, l'irritazione europea nei confronti del tycoon resta sempre ad alti livelli. Sebbene di fatto Trump abbia annullato la minaccia dei dazi dopo aver "ottenuto ciò che voleva" raggiungendo con Rutte "un'intesa che durerà per sempre”, il vertice straordinario dei 27 Paesi non è stato cancellato. Sul tavolo delle questioni irrisolte rimangono sempre le relazioni transatlantiche mentre, sul fronte groenlandese, l'Ue si starebbe preparando ad un "massiccio aumento degli investimenti", su cui un Collegio di Commissari tornerà a pronunciarsi già da domani, venerdì 23 Gennaio.

L'altro fondamentale nodo da sciogliere però rimane la guerra russo-ucraina. Oggi, ore 13, inizierà il vertice fra Trump e Zelensky sebbene l'Unione Europea - ha insistito Ursula von der Leyen - "debba agire abbandonando la sua tradizionale cautela" nei confronti dell'alleato Usa. Ieri Trump, intervenendo a Davos, aveva detto con ottimismo "Siamo ragionevolmente vicini ad un accordo"; parole risuonate poco fa: "Stiamo facendo progressi, pensavo fosse facile ma non è stato così ma risolveremo presto". Per l'Europa, ha insistito von der Leyen, questo è il momento di un "lavoro di squadra" mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz  insiste sull'importanza di recuperare competitivitàLa sensazione generale è di un progressivo allontanamento, da parte di alcuni Paesi membri, dall'ingerenza statunitense.

Altro fondamentale nodo da sciogliere durante il Consiglio Ue è la questione "bazooka commerciale" sul cui utilizzo aveva tallonato proprio il Presidente francese Emmanuel Macron: uno strumento anti-coercizione pensato in risposta alla minaccia tariffaria di Trump. Ora però che Trump ha annullato la minaccia, l'opzione "bazooka" resta pendente. Il summit straordinario servirà ora all'Unione Europea per trovare una comunità d'intenti e una coesione difficile da trovare.