WEF Davos, Air Force One di Trump torna indietro per "guasto elettrico", tycoon si imbarca su Air Force Two: “Soluzione con Ue su Groenlandia”
Il ritardo ha influito sull'agenda del presidente americano, che intanto, ha dichiarato come l'intenzione sia quella di trovare un accordo con l'Ue sulla Groenlandia
Trump era diretto in Svizzera per il WEF di Davos, ma è dovuto tornare indietro per un presunto guasto elettrico all'Air Force One. Il tycoon si è dovuto così imbarcare sull'Air Force Two per raggiungere la località svizzera, dove oggi terrà un discorso e presenterà il Board of Peace di Gaza. Il ritardo ha influito sull'agenda del presidente americano, che intanto, ha dichiarato come l'intenzione sia quella di trovare un accordo con l'Ue sulla Groenlandia. "Probabilmente riusciremo a trovare una soluzione con l'Europa. Possibilmente anche a Davos nei prossimi giorni".
WEF Davos, Air Force One di Trump torna indietro per "guasto elettrico", tycoon si imbarca su Air Force Two: “Soluzione con Ue su Groenlandia”
Un presunto guasto elettrico all'Air Force One di Trump ha costretto il tycoon ad imbarcarsi su un altro aereo e a raggiungere in ritardo Davos, dove fino al 23 gennaio è in corso il World Economic Forum. L'aereo presidenziale era decollato dalla base di Andrews alle 21.46 e le indiscrezioni sulla sua inversione di rotta sono arrivate un'ora dopo. L'Air Force One ha invertito la rotta sull'Oceano Atlantico, non lontano dall'area orientale di Long Island, New York, rientrando alla base alle 23.07 locali.
La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha spiegato: "Dopo il decollo, l'equipaggio ha identificato un problema elettrico minore. Per precauzione, l'Air Force One sta tornando alla Joint Base Andrews. Il presidente e la sua squadra si imbarcheranno su un aereo diverso e continueranno per la Svizzera".
I giornalisti al seguito del presidente Usa hanno riferito di un'interruzione delle luci nella cabina poco dopo il decollo. Trump e il suo entourage sono decollati di nuovo alle 00.02 con un altro veicolo e con circa due ore e mezza di ritardo sulla tabella di marcia. Il tycoon presenzierà comunque a Davos, dove terrà un discorso nel quale annuncerà il Board of Peace per Gaza e dove potrebbe illustrare nuovi dettagli sulla Groenlandia, sulla quale ha detto di voler trovare un accordo con l'Unione Europea. Nonostante avesse annunciato dazi al 10% a 8 Paesi europei che hanno inviato militari in Groenlandia, Trump è un "deal maker" ed era nell'aria l'idea che le tariffe potessero essere in realtà uno strumento per sedersi al tavolo e raggiungere un accordo.