Usa verso attacco all'Iran "nelle prossime 24 ore", anche Uk evacua base statunitense di al Udeid in Qatar, Teheran: "Pronti a reagire"

È possibile che nelle prossime 24 ore vada in scena un attacco degli Usa all'Iran, come confermato da alcuni rumors del Giornale d'Italia. Dopo gli Usa, anche il Regno Unito ha evacuato la base statunitense di al Udeid in Qatar, che lo Stato islamico aveva preso di mira durante la cosiddetta guerra dei 12 giorni

Gli Usa si preparano ad un attacco contro l'Iran "nelle prossime 24 ore". Washington sarebbe pronta a sferrare un'offensiva che sembra imminente secondo Reuters, che conferma alcuni rumors del Giornale d'Italia. A sostegno della tesi ci sono anche alcune mosse che sembrano indicare questo. Dopo gli Usa, anche il Regno Unito ha infatti evacuato la base statunitense di al Udeid in Qatar. Teheran ha già fatto sapere di essere pronta a "reagire" in caso di attacco.

Usa verso attacco all'Iran "nelle prossime 24 ore", anche Uk evacua base statunitense di al Udeid in Qatar

È possibile che nelle prossime 24 ore vada in scena un attacco degli Usa all'Iran. Un attacco che potrebbe anche essere informatico, o magari un assalto contro l'apparato di sicurezza interna. È chiaro che una potenziale offensiva può scatenare una risposta di Teheran, e creare un nuovo fronte sul piano geopolitico. 

Nelle ultime ore ci sono stati diversi movimenti. Sia Usa che Regno Unito hanno evacuato la base statunitense di al Udeid in Qatar. Parte del personale militare ha ricevuto l'ordine di partire entro stasera. Doha ha confermato la partenza di una parte del personale della base a causa delle "tensioni regionali". È possibile si tratti di una mossa per scongiurare una possibile controffensiva di Teheran considerando che la base era stata presa di mira dallo Stato islamico nel giugno 2025 in risposta ai bombardamenti statunitensi contro gli impianti nucleari dell'Iran, nella cosiddetta guerra dei 12 giorni. La base è situata a 190 chilometri dal confine iraniano sulla sponda opposta del golfo Persico.

Teheran: "Pronti a reagire"

Ali Shamkhani, consigliere della Guida suprema iraniana Ali Khamenei, ha scritto sui social media che Trump dovrebbe ricordare l’attacco alla base aerea di al Udeid che ha dimostrato "la volontà e la capacità dell'Iran di reagire a qualsiasi attacco". Il comandante del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica (Irgc) Mohammad Pakpour ha dichiarato che l'Iran è pronto a rispondere "con decisione" ai suoi nemici. Dopodiché ha aggiunto che le Guardie sono "al massimo della prontezza per rispondere con decisione all'errore di calcolo del nemico", accusando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di essere gli "assassini della gioventù iraniana".

Dietro le proteste di queste settimane si potrebbero nascondere CIA e Mossad, come ha tra l'altro ammesso l'ex 007 Marco Mancini, secondo cui gli 007 sono già sul territorio. Gli agenti dell'intelligente Usa e di Israele avrebbero un ruolo di primo piano nei disordini, che avrebbero il compito di rovesciare Khamenei.