Crans-Montana, denuncia penale a Charlie Hebdo da avvocato di Sion e sua moglie, pubblicata vignetta satirica “Ustionati vanno a sciare”
Il disegno raffigura due sciatori accompagnati dalla scritta "Les brulés font du ski", ovvero "Gli ustionati vanno a sciare", e, nella parte inferiore, la dicitura "La commedia dell'anno", chiaro riferimento al celebre film comico francese Les Bronzés font du ski
Una vignetta pubblicata nei giorni scorsi dal settimanale satirico francese Charlie Hebdo sulla strage di Capodanno di Crans-Montana, con la scritta “Gli ustionati vanno a sciare”, è finita al centro di una denuncia penale presentata al Ministero pubblico del Vallese da un avvocato di Sion e da sua moglie. Il disegno, firmato da Eric Salch, ironizza sulla tragedia facendo riferimento al celebre film comico Les Bronzés font du ski. Secondo i denuncianti, la satira supera i limiti della libertà di espressione e lede la dignità delle vittime. Al centro dell’esposto vi è la presunta violazione dell’articolo 135 del Codice penale svizzero.
Crans-Montana, denuncia penale a Charlie Hebdo da avvocato di Sion e sua moglie, pubblicata vignetta satirica “Ustionati vanno a sciare”
Il settimanale satirico francese Charlie Hebdo ha pubblicato una vignetta in relazione alla strage di Capodanno di Crans-Montana che ha suscitato forti reazioni e ora anche conseguenze giudiziarie. Il disegno raffigura due sciatori accompagnati dalla scritta "Les brulés font du ski", ovvero "Gli ustionati vanno a sciare", e, nella parte inferiore, la dicitura "La commedia dell'anno", chiaro riferimento al celebre film comico francese Les Bronzés font du ski (Gli abbronzati sciano).
Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Keystone-ATS, un avvocato di Sion e sua moglie hanno presentato una denuncia penale contro il settimanale e contro l’autore della vignetta, Eric Salch, rivolgendosi al Ministero pubblico del Vallese. I coniugi ritengono che l’immagine superi i limiti della satira e configuri una violazione della normativa penale svizzera.
In particolare, la denuncia si fonda sull’articolo 135 del Codice penale svizzero, che disciplina le forme di rappresentazione di atti di cruda violenza. Secondo la coppia, "La vignetta di Salch lede la dignità delle vittime. Non mostra la violenza subita per denunciarla, ma la neutralizza con il riso", affermano i due, sempre secondo quanto riferisce Keystone-ATS.
Nella loro argomentazione, i denuncianti sostengono inoltre che "La vignetta non presenta alcun interesse culturale, artistico, scientifico o informativo preponderante". Per questo motivo, concludono, "chiediamo che venga avviata un'inchiesta penale e che, in caso di condanna del Tribunale, sia pronunciato un risarcimento, il cui ricavato sia destinato dallo Stato a tutte le vittime".