Ucraina, Trump: "Conflitto verrà risolto, Putin ha paura di me non dell'Europa, non sarà necessario un raid per arrestarlo"

Il tycoon si è espresso sulla guerra criticando anche il ruolo dell'Ue: "Non c'è timore dell'Europa, che è rimasta indietro, deve darsi una regolata"

Il conflitto tra Russia e Ucraina continua a imperversare da quasi 4 anni. Dopo i recenti attacchi russi su Kiev, che hanno lasciato la città senza corrente per alcune ore, diversi droni ucraini sono stati intercettati su alcune regioni russe: un deposito di petrolio è stato colpito nella regione di Volgograd causando un incendio.

Parallelamente, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilasciato alcune dichiarazioni sul conflitto, esprimendosi sul suo rapporto con Vladimir Putin e su come la guerra possa terminare, criticando inoltre l'operato dell'Unione Europea, della quale il leader russo "non ha paura".

Ucraina, Trump: "Conflitto verrà risolto, Putin ha paura di me non dell'Europa, non sarà necessario un raid per arrestarlo"

A un giornalista che gli ha chiesto se stesse considerando un raid per sequestrare il presidente russo Vladimir Putin, sul modello di quello che ha portato all’arresto del leader venezuelano Nicolas Maduro, Donald Trump ha escluso l’ipotesi: "Non penso sarà necessario, ho da sempre una buona relazione con lui". Il presidente Usa ha poi inviato un avvertimento agli alleati europei, affermando: "Il presidente Putin non ha paura dell'Europa. Ha paura degli Stati Uniti d'America guidati da me". Trump ha quindi criticato il ruolo dell’Unione Europea: "Non c'è timore dell'Europa, che è rimasta indietro. L'Europa è un posto diverso. L'Europa sta cambiando. L'Europa deve darsi una regolata. Io amo l'Europa". E ha aggiunto: "Credo di venire dall'Europa, in un certo senso. Le mie radici sono in Europa, ma l'Europa oggi è un posto diverso. Devono rimettersi in sesto".

Sul campo di battaglia, un deposito di petrolio nella regione russa di Volgograd è stato colpito da un attacco con droni ucraini. Secondo quanto riportato da fonti russe, il governatore della regione, Andrey Bocharov, ha scritto su Telegram: "Nel distretto di Oktyabrsky, a seguito della caduta di frammenti di droni, è stato registrato un focolaio di fuoco in un deposito petrolifero". Le autorità competenti, ha precisato, stanno lavorando "sulla scena dell'incidente", aggiungendo che, secondo i "dati preliminari, non ci sono vittime".

Intanto il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà lunedì su richiesta dell’Ucraina, dopo i massicci attacchi aerei russi su Kiev che hanno lasciato parte della capitale senza riscaldamento, come risulta dall’ordine del giorno rivisto del Consiglio riportato dall’Afp. La richiesta è stata sostenuta da sei membri del Consiglio di Sicurezza: Francia, Regno Unito, Lettonia, Danimarca, Grecia e Liberia.