Chi è il Kirilo Budanov, il "generale ragazzino" e capo delle spie ucraine sospettato dell’attacco al Cremlino
Tra i sospettati di essere l'artefice dell'attacco al Cremlino c’è Kirilo Budanov, il "generale ragazzino", capo delle spie ucraine (Gur)
Tutto quello che c'è da sapere su Kirilo Budanov, ecco chi è il presunto artefice dell'attacco al Cremlino di mercoledì 3 maggio 2023. Il "generale ragazzino", così come viene soprannominato Budanov, è a capo dei servizi di intelligence di Kiev, inoltre è un nome che ricorre spesso e volentieri nei rapporti della Cia.
Chi è il Kirilo Budanov, il "generale ragazzino" sospettato dell’attacco al Cremlino
Chi lo conosce, lo descrive sempre come giovane ma molto ambizioso. Negli ultimi giorno la stampa inglese e quelle degli Stati Uniti d'America hanno parlato di lui come del possibile regista degli attacchi di Kiev alla Russia coi famigerati droni. "Sembra più interessato a colpire Mosca che a vincere la guerra”, è il giudizio riportato dai media e attribuito a un alto funzionario Usa. A quanto pare, inoltre, Kirilo Budanov sarebbe talmente ambizioso da avere provocato non poche grane al presidente Zelensky, che, da quanto trapela, più volte avrebbe dovuto frenarlo ma non ce l'ha fatta.
Il Washington Post ha fatto sapere che l’Ucraina avrebbe annullato degli attacchi di massa in territorio russo, Mosca inclusa, proprio su richiesta di Washington. Tali azioni sarebbero dovute essere in programma per il primo anniversario dell’invasione e per le celebrazioni del 9 maggio, quando la Russia festeggia la vittoria contro il nazifascismo.
“Chiunque abbia commesso crimini di guerra o contro l’umanità in Ucraina, compresi lo stupro e l’omicidio di civili e bambini, sarà trovato e distrutto in qualsiasi parte del mondo", ha dichiarato pochi giorni fa, prima dell'attacco sul suolo russo, Kirilo Budanov, il ‘generale ragazzino’, aggiungendo che l’Ucraina "ha abbastanza forze e mezzi propri" per fare questo.