28 Aprile 2023
Kai Wegner; Fonte: Reuters
A Berlino è stato eletto Kai Wegner, primo sindaco conservatore della città in più di 20 anni. Per Wegner è stato necessario raccogliere il consenso di un’ampia coalizione, comprendente, tra gli altri, anche il SPD, partito del premier Olaf Scholz e del sindaco uscente Franziska Giffey. Pesa sulla soddisfazione dei conservatori il dubbio di un ipotetico appoggio esterno nelle votazioni da parte della destra nazionalista dell’AFD.
Il primo sindaco conservatore di Berlino dopo più di 20 anni ha assunto giovedì 27 aprile l’incarico, dopo la vittoria delle amministrative. Kai Wegner è quindi il nuovo primo cittadino della capitale tedesca. Di centro destra, membro dell’Unione dei Cristiani Democratici (CDU), partito dell’opposizione al governo nazionale. Nonostante questo, l’ampia coalizione che sostiene Wegner comprende anche i rappresentanti locali del SPD, il partito socialdemocratico del cancelliere Scholz, rappresentati a Berlino dall’ex Ministro, e sindaco uscente, Franziska Giffey. La conferma della nomina del nuovo sindaco è arrivata al terzo turno di votazioni, proprio per l’opposizione interna di alcuni membri del SPD a questa alleanza.
https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/294260/elezioni-germania-crollo-cdu-senza-merkel-primo-scholz-gode-anche-l-italia.html
Le elezioni hanno avuto luogo nel febbraio di quest’anno, ma sono in realtà state la ripetizione di quelle già svolte, e poi annullate per problemi organizzativi legati alla pandemia, il 26 settembre 2021. All’epoca era stata proprio Giffey a vincere. Oggi invece, sarà socia di minoranza. Teoricamente confermato per lei, comunque, l’incarico di Senatrice Responsabile dell’Economia. Oltre a Giffey, saranno altri 11 i senatori, e le senatrici, nominati dal neo sindaco della città stato. Tra questi, sette donne e il primo senatore di colore del CDU.
Una grande soddisfazione per il partito conservatore tedesco, che vede un suo uomo alla guida della capitale della federazione, che è stata tuttavia offuscata dai dubbi riguardo al contributo dei nazionalisti all’elezione di Wegner. Dopo la terza votazione, che ne ha confermato l’incarico, la destra radicale di AFD avrebbe distribuito nella sala del consiglio comunale un opuscolo in cui confermava di aver votato a suo favore, pur non approvando l’alleanza con i social democratici. Da anni in Germania i conservatori hanno deciso di alzare un “muro di fuoco” contro i nazionalisti dell’AFD, con i quali non si sono mai detti disponibili a collaborazioni. Avere il proprio sindaco a Berlino eletto con i loro voti, tuttavia, significa rischiare di essere dipendenti dalle loro richieste per la tenuta del comune. Il voto comunque è segreto, quindi, fino alle prossime votazioni, non c’è modo di confermare l’appoggio o meno dei radicali.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia