La Banca Centrale Russa ha abbassato i tassi dello 0,5% al 15,5%, costo del denaro previsto al 13,5% già nel 2026
La Banca centrale russa ha annunciato le sue decisioni in fatto di politica monetaria. Ci sarà una piccola riduzione, dello 0,5%, del costo del denaro, che scenderà quindi al 15,5%.
Scende il costo del denaro in Russia. La Banca centrale del Paese ha annunciato una riduzione dei tassi di interesse di base dello 0,5%, portandoli dal 16% al 15,5%. L’istituzione finanziaria che regola il rublo ha però precisato che la situazione dell’inflazione rimane sotto osservazione e che la stretta di politica monetaria non dovrebbe concludersi presto.
La Banca Centrale Russa ha abbassato i tassi dello 0,5% al 15,5%
Nella mattinata del 13 febbraio la Banca centrale russa ha annunciato una modifica alla propria politica monetaria. Il costo del denaro scenderà dal 16%, che era stato imposto fino a ora, al 15,5%, facendo segnare una riduzione dello 0,5%.
La decisione era attesa dopo i dati sull’inflazione di dicembre che la Russia aveva diffuso e che rappresentano la principale linea guida per questo tipo di scelte.
L’aumento dei prezzi in Russia alla fine del 2025 era stato del 5,6%. L’obiettivo della Banca centrale, dichiarato anche nel comunicato che ha annunciato la nuova decisione di politica monetaria, sarebbe di arrivare al 4%.
Lo stesso comunicato ha precisato che “le attese inflazionistiche rimangono elevate” e che quindi proseguirà la “stretta di politica monetaria” che ha caratterizzato gli ultimi mesi.
Nonostante ciò, le previsioni della Banca centrale russa sullo stato dell’inflazione sembrano essere più positive per il 2026. L’istituzione ha infatti annunciato che prevede un indice dei prezzi al consumo in netta discesa durante i prossimi mesi.
Il tasso di inflazione, che determinerà le prossime scelte di politica monetaria, dovrebbe attestarsi tra il 4,5% e il 5,5%. Un calo importante, anche se ancora superiore all’obiettivo del 4% della stessa banca centrale.
In base a queste previsioni, la Banca centrale russa ha potuto anticipare le proprie intenzioni per le prossime decisioni di politica monetaria. Il tasso di sconto medio dovrebbe passare dall’attuale 15,5% a una percentuale inclusa tra il 13,5% e il 14,5%, a seconda proprio dell’andamento dell’inflazione, già a partire dal 2026.