Cina, aumentano le riserve di oro, comprate 40mila once a 74,19 mln $ sui mercati internazionali a gennaio, totale a 369 mld $

La Cina ha aumentato per il quindicesimo mese di fila le proprie riserve auree a Gennaio, acquistando 40mila once d’oro

Per il quindicesimo mese di fila la Banca centrale cinese ha operato in modo da aumentare le proprie riserve auree non solo di valore, ma anche per numero di once possedute. Aumentano significativamente anche le riserve monetarie, in un periodo in cui il dollaro sta perdendo forza e la Cina potrebbe provare a ridare slancio alla sua iniziativa presso i BRICS per sganciarsi dalla moneta di riferimento.

Cina, aumentano le riserve di oro, comprate 40mila once a 74,19 mln $

A gennaio la Banca centrale cinese ha aumentato le proprie riserve auree. Si tratta del quindicesimo mese di fila in cui l’oro posseduto dalla PBOC aumenta per quantità, oltre che per valore. Nel primo mese del 2026, l’acquisto è stato di 40mila once, per un valore di 74,19 milioni di dollari.

Un’azione considerevole, visto che proprio in quei giorni il prezzo dell’oro ha raggiunto i massimi storici, toccando brevemente i 5.600 dollari l’oncia. Pechino però non ha per questo fermato quella che sembra un’operazione di lungo corso per rafforzare le riserve auree del Paese. Il valore totale delle riserve auree cinesi è cresciuto a 369,58 miliardi di dollari da 319,45 miliardi.

Non sono però solo le riserve auree cinesi a crescere. Anche quelle monetarie sono in netto aumento. Secondo i dati della PBOC, sono cresciute di 41,2 miliardi di dollari a gennaio, sfiorando i 3,3 miliardi in totale.

In questo caso si tratta del settimo aumento consecutivo di fila, con le scorte di moneta che hanno toccato il record dal 2015. Complicità in questo dato ce l’ha la debolezza del dollaro. Nel 2025, il totale dell’aumento delle riserve monetarie cinesi era arrivato a 155,512 miliardi complessivi.

Segnale importante da parte di Pechino, che sta rafforzando la stabilità finanziaria del sistema in un momento in cui i mercati finanziari e il dollaro mostrano segni di volatilità.