Famiglia nel bosco, il 21 aprile udienza in appello su ricongiungimento familiare e revoca ordinanza allontanamento bimbi

È stata dunque calendarizzata per martedì 21 aprile l’udienza davanti alla Corte d’Appello minorile dell’Aquila, chiamata a esaminare il ricorso presentato dai legali di Nathan Trevillon e Catherine Birmingham. La coppia chiede il ricongiungimento con i propri figli e la revoca dell’ordinanza che ne ha disposto l’allontanamento

Martedì 21 aprile è stata fissata l’udienza davanti alla Corte d’Appello minorile dell’Aquila per il caso della “famiglia nel boscodi Palmoli. I giudici saranno chiamati a esaminare il ricorso presentato dai legali dei genitori. Al centro della richiesta, il ricongiungimento familiare e la revoca del provvedimento di allontanamento dei minori.

Famiglia nel bosco, il 21 aprile udienza in appello su ricongiungimento familiare e revoca ordinanza allontanamento bimbi

È stata dunque calendarizzata per martedì 21 aprile l’udienza davanti alla Corte d’Appello minorile dell’Aquila, chiamata a esaminare il ricorso presentato dai legali di Nathan Trevillon e Catherine Birmingham. La coppia, nota per aver scelto di vivere isolata in un bosco a Palmoli, chiede il ricongiungimento con i propri figli e la revoca dell’ordinanza che ne ha disposto l’allontanamento.

I 3 minori — 2 gemelli di 7 anni e una bambina di 8 — si trovano attualmente in una casa-famiglia a Vasto, in provincia di Chieti, dove sono stati trasferiti lo scorso novembre. Contestualmente era stata disposta anche la sospensione della responsabilità genitoriale. La situazione della famiglia era già da tempo all’attenzione dei servizi sociali, intervenuti dopo una segnalazione dell’ospedale di Chieti, dove i bambini erano stati curati in seguito a un’intossicazione.

Tra i rilievi mossi dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila figuravano, in particolare, le condizioni del casolare in cui la famiglia viveva, ritenute non adeguate, e la necessità di garantire ai minori un percorso educativo strutturato, considerando che l’istruzione veniva impartita direttamente dalla madre in ambito domestico.

Nel frattempo, la difesa si prepara a rafforzare la propria posizione in vista dell’udienza. I consulenti di parte, lo psichiatra Antonio Cantelmi e la psicologa Martina Aiello, sono pronti a depositare una relazione dettagliata volta a ricostruire quanto accaduto dopo l’ultima ordinanza, quella che nel mese di marzo ha disposto anche l’allontanamento della madre dai figli. L’obiettivo del documento è mettere in discussione le conclusioni contenute nelle relazioni degli assistenti sociali.