Torino, 4 egiziani minorenni arrestati per rapine con coltelli e spray urticante, la baby gang pubblicava i colpi sui social
Secondo quanto ricostruito, i membri della baby gang aggredivano le vittime per strada per strappar loro collane d’oro, riprendendo tutto con il cellulare e pubblicando poi i video sui social, tra cui TikTok
Una nuova serie di episodi di criminalità a Torino, questa volta ad opera di una baby gang, è stata svelata a seguito di una indagine della Polizia di Stato. Secondo quanto ricostruito, i membri della baby gang aggredivano le vittime per strada per strappar loro collane d’oro, riprendendo tutto con il cellulare e pubblicando poi i video sui social, tra cui TikTok. Le indagini hanno portato all'arresto di 4 minorenni egiziani, ritenuti responsabili di una serie di rapine violente nel capoluogo piemontese.
Torino, 4 egiziani minorenni arrestati per rapine con coltelli e spray urticante, la baby gang pubblicava i colpi sui social
Le misure cautelari, eseguite dalla Squadra Mobile su disposizione del gip, riguardano 4 minorenni di origine egiziana accusati, a vario titolo, di tre episodi avvenuti tra il centro e le zone della movida, in particolare nei giardini Sambuy e nell’area del Parco del Valentino. Tra gli indagati anche quello che sarebbe il leader del gruppo, già detenuto per reati simili.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, le vittime venivano avvicinate e colte di sorpresa: i rapinatori agivano in gruppo, utilizzando coltelli e spray urticante per immobilizzarle e sottrarre le collane, per poi fuggire rapidamente.
Determinanti per le indagini sono stati i sistemi di videosorveglianza, i riconoscimenti fotografici e gli accertamenti investigativi, che hanno permesso di identificare i componenti della banda e ricostruirne i ruoli. Dalle indagini è inoltre emerso l’uso dei social network, dove alcuni degli indagati pubblicavano video delle aggressioni, mostrando atteggiamenti di sfida ed esibendo i bottini delle rapine.
Non è la prima volta che si verificano episodi simili a Torino. Nei primi mesi del 2025, un'anziana di 90 anni era stata rapinata in "diretta social" da una baby gang nella propria abitazione, venendo minacciata e colpita alla tempia con una pistola.