Famiglia nel bosco, i 3 bambini restano nella casa-famiglia di Vasto, "rifiutati da 3 strutture di accoglienza minorile"
Per i figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham era stato disposto il trasferimento da un'ordinanza del Tribunale dei minori dell'Aquila
I 3 bambini della famiglia nel bosco restano nella casa-famiglia di Vasto. 3 strutture di accoglienza minorile si sarebbe rifiutate di ospitarli. È questa l'ultima novità in merito al caso che ormai da mesi sta tenendo banco. Per i figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham era stato disposto il trasferimento da un'ordinanza del Tribunale dei minori dell'Aquila. Ma attualmente in Abruzzo non ci sarebbero altre strutture che li potrebbero ospitare, o meglio, che vorrebbero.
Famiglia nel bosco, i 3 bambini restano nella casa-famiglia di Vasto, "rifiutati da 3 strutture di accoglienza minorile"
Diverse strutture contattate avrebbero rifiutato l'accesso ai 3 bambini della famiglia nel bosco, rendendo così impossibile il trasferimento immediato come avrebbe voluto il Tribunale dei minori dell'Aquila. I tre piccoli sono stati separati dalla madre la scorsa settimana, mentre hanno lasciato il casolare lo scorso 20 novembre.
Un lungo caso, non solo di cronaca ma giudiziario e politico, che sta andando avanti. La deputata Michela Vittoria Brambilla ha presentato un progetto di legge sugli allontanamenti, asserendo che bisogna evitare che il giudice si basi solo su relazione servizi sociali.
Recentemente ci sono state delle crepe anche nei Trevallion. In una conversazione con un amico, Nathan Trevallion avrebbe detto: "L'amore tra noi due non può essere toccato da nessuno". Tuttavia, successivamente, in una discussione con la moglie, l'uomo avrebbe chiesto: "Perché tutti ce l'hanno con te e con me no?". Durante lo stesso confronto avrebbe aggiunto: "Basta, adesso o fai come dico io o mi riprendo da solo i nostri figli".
Un ulteriore confronto tra i due sarebbe avvenuto nel giardino dell’abitazione domenica pomeriggio. In quell’occasione Nathan Trevallion avrebbe letto alcuni passaggi dell’ordinanza dei giudici e avrebbe chiesto alla moglie: "Perché ce l'hanno con te e non con me, eppure facciamo la stessa vita, crediamo nelle stesse cose". Poi un'accusa molto dura: "Io li ho sempre messi davanti a tutto, tu invece no".