Green pass falsi, assolti 5 medici e 20 pazienti imputati nel 2022 di falso in atto pubblico: “Il fatto non sussiste”
Sono stati assolti dal tribunale di Varese i 5 medici e 20 pazienti imputati nel 2022 per "giro di certificati fake per no vax"
Si chiude con un’assoluzione piena il procedimento sui presunti Green pass falsi che nel 2022 aveva portato a processo cinque medici di base e venti pazienti accusati di falso in atto pubblico. Il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Varese ha stabilito che "il fatto non sussiste", facendo cadere integralmente l’impianto accusatorio. Gli imputati erano finiti sotto inchiesta per aver rilasciato o ottenuto certificati di esenzione dall’obbligo vaccinale anti Covid, in un periodo in cui il Green pass era requisito necessario per lavorare e accedere a numerosi servizi. Secondo la difesa, si trattava di cittadini che si erano opposti al sistema del certificato, tradotto da molti comer uno strumento coercitivo verso la vaccinazione.
Green pass falsi, assolti 5 medici e 20 pazienti imputati nel 2022 di falso in atto pubblico: “Il fatto non sussiste”
Davanti al Gup di Varese, Marcello Buffa, sono comparsi complessivamente 25 imputati, cinque medici di base e venti pazienti, accusati di aver messo in piedi un presunto giro di certificati medici attestanti patologie incompatibili con la somministrazione del vaccino anti Covid. L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza, ipotizzava i reati di falso in atto pubblico e concorso in falso in atto pubblico. Con la sentenza di assoluzione, però, il giudice ha ritenuto che non si sia formata la prova del reato contestato. In particolare, non è stato dimostrato che i medici non avessero effettivamente visitato i pazienti, elemento ritenuto centrale per sostenere la falsità dell’atto pubblico. L’impianto accusatorio è quindi caduto e tutti gli imputati sono stati assolti in primo grado con formula piena.
I fatti contestati risalivano al periodo compreso tra agosto 2021 e marzo 2022, nel pieno dell’emergenza sanitaria e dell’obbligo di certificazione verde per gran parte delle attività lavorative e sociali. Dei quasi cento indagati iniziali, molti erano già stati archiviati prima dell’arrivo in aula.
Il caso si inserisce nel più ampio dibattito sulle misure adottate durante la "pandemia" e sull’obbligatorietà del Green pass, che di fatto imponeva la vaccinazione a gran parte della popolazione. Nel tempo sono state pubblicate numerose ricerche che hanno analizzato gli effetti avversi dei vaccini anti Covid, segnalando eventi collaterali di diversa natura. Tra quelli indicati in vari studi figurano eventi trombotici, miocarditi e pericarditi, disturbi neurologici, reazioni immunitarie importanti, complicanze oculari, reazioni nel sito di iniezione, eruzioni cutanee, vasculiti e riattivazioni virali.