26 Febbraio 2026
Vaccinazione Covid, Fonte: imagoeconomica
Il giudice della sezione Lavoro del tribunale di Agrigento ha disposto un indennizzo bimestrale a vita per un 55enne rimasto vittima degli effetti avversi del vaccino Covid di Pfizer. L'uomo si era sottoposto alla seconda dose del siero. Dopo circa 3 mesi, oltre ai dolori al braccio sinistro, ha avuto una amiotrofia nevralgica o sindrome di Parsonage-Turner, con una quasi paralisi dell’arto. Fatta la segnalazione all'Aifa, per sospetta reazione avversa al vaccino, la commissione aziendale dell'Asp di Agrigento ha dispensato il paziente dalla terza dose.
Il 55enne agrigentino si era rivolto al ministero della Salute per chiedere la corresponsione dell'indennizzo previsto dalla legge 210/92. Il dicastero ha negato il riconoscimento sostenendo che non esisteva alcun nesso di causalità fra la somministrazione del vaccino e l'infermità neurologica. La storia non è finita qui perché l'avvocato Farruggia ha fatto ricorso al tribunale del Lavoro che ha accolto la tesi del ricorrente.
Non è la prima sentenza emessa in tal senso. Sono diversi i tribunali che in Italia hanno riconosciuto il nesso causale, disponendo un indennizzo a vita per la persona vittima di reazioni avverse.
Così il legale: "Non è una condanna ai vaccini in generale o alla vaccinazione anti-Covid 19 in particolare che, a mio avviso, sono importanti strumenti di contrasto alla possibile diffusione di patologie. Il punto è un altro: i vaccini in generale, come quelli anti-Covid 19 che sono stati immessi sul mercato dopo breve sperimentazione, non sono altro che farmaci che non possono considerarsi del tutto esenti dal rischio di eventi avversi, talora anche gravi. A fronte di tale evidenza, peraltro riconosciuta dalla letteratura scientifica non è condivisibile l’atteggiamento del ministero della Salute che, attraverso formule generiche e il vago richiamo a non aggiornati rapporti dell'Aifa, nega il nesso di causalità tra la somministrazione dei vaccini anti-Covid e le reazioni avverse di cui sono rimasti vittima alcuni soggetti".
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