Milano banlieue, arrestati 4 giovani tunisini per furto di cellulari su treni, tutti con precedenti per reati contro il patrimonio

Condotti negli uffici di polizia per le formalità di rito, uno dei ragazzi avrebbe tentato la fuga, opponendo resistenza e spintonando gli agenti. È stato però rapidamente immobilizzato e messo in sicurezza

Hanno rapinato quattro passeggeri a bordo di un treno notturno, sottraendo loro i telefoni cellulari, ma la fuga è durata solo poche ore. Nella mattinata di sabato 21 febbraio gli agenti della Polfer sono intervenuti su un convoglio partito da Lecco e arrivato alla stazione di Milano Centrale, dopo una segnalazione giunta dal centro operativo compartimentale relativa a un furto ai danni di quattro viaggiatori. L’allarme è scattato mentre il treno era ancora in viaggio e ha consentito alle pattuglie di predisporre un intervento immediato all’arrivo in stazione.

Una volta saliti a bordo, i poliziotti hanno individuato e bloccato i responsabili. Si tratta di quattro uomini, tutti cittadini tunisini: due ventenni, un diciottenne e un ventunenne. Secondo quanto emerso, erano già noti alle forze dell’ordine e avevano precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Le vittime li hanno riconosciuti “senza ombra di dubbio” come autori del furto, fornendo elementi utili alla loro identificazione.

Milano banlieue, arrestati 4 giovani tunisini per furto di cellulari su treni, tutti con precedenti per reati contro il patrimonio

Durante la perquisizione del convoglio, gli agenti hanno rinvenuto la refurtiva nascosta nel bagno di un vagone, all’interno di uno zaino. Oltre ai quattro cellulari appena sottratti — poi restituiti ai legittimi proprietari — è stato trovato anche un quinto telefono, la cui provenienza è ancora in fase di accertamento.

Condotti negli uffici di polizia per le formalità di rito, il ventunenne avrebbe tentato un ultimo gesto di fuga, opponendo resistenza e spintonando gli agenti nel tentativo di sottrarsi al controllo. È stato però rapidamente immobilizzato e messo in sicurezza. Al termine delle procedure, i quattro sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso.

L'episodio è solo l'ultimo dei tanti avvenuti nel capoluogo lombardo e provincia, aumentando il senso di insicurezza. Gli abitanti hanno più volte denunciato la situazione, chiedendo un maggior intervento e presenza da parte delle forze dell'ordine; la città è ormai sempre più spesso definita come "Milano banlieue" o "Milano favelas" a causa dell'alta criminalità.