Sabotaggi treni sulle linee dell’Alta velocità Roma-Firenze e Roma-Napoli, cavi bruciati vicino a Settebagni e Labico
Diversi sabotaggi sono avvenuti stamani, causando finora innumerevoli ritardi e una cancellazione. I Giochi Olimpici, la presenza della delegazione israeliana e la qualificazione degli atleti russi come "neutrali" sarebbero alcuni dei motivi che muovono questa forma di protesta
Mattinata di caos sulle linee dell’Alta velocità Roma-Firenze e Roma-Napoli per una serie di sabotaggi ai cavi ferroviari che hanno provocato ritardi fino a 90 minuti, deviazioni e limitazioni di percorso. I danni, con cavi dati alle fiamme nei pressi di Settebagni, Labico e lungo altri tratti sensibili, sono ritenuti di natura dolosa. Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha parlato di "odiosi atti criminali che mettono a rischio la vita delle persone", mentre sono in corso gli accertamenti dell’autorità giudiziaria.
Sabotaggi treni sulle linee dell’Alta velocità Roma-Firenze e Roma-Napoli, cavi bruciati vicino a Settebagni e Labico - VIDEO
La circolazione ferroviaria ha subito forti rallentamenti fin dalle prime ore del mattino. Sulla Roma-Napoli l’anomalia è stata segnalata tra Salone e Labico, dove i tecnici intervenuti hanno riscontrato danni ai cunicoli che ospitano i cavi di gestione della circolazione, trovati bruciati. Un intervento che ha richiesto la sospensione temporanea delle operazioni di ripristino fino al completamento dei rilievi. Problemi analoghi anche sulla Roma-Firenze, nel tratto compreso tra Tiburtina e Settebagni, dove un secondo atto doloso ha compromesso la regolarità del traffico. È in corso di accertamento un terzo episodio tra Capena e Gallese. I treni sono stati instradati su linee più lente, con conseguenti allungamenti dei tempi di percorrenza e ritardi che in alcuni casi hanno superato l’ora e mezza. Il ministro Salvini ha dichiarato che "è stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti".
Gli episodi si inseriscono in un clima di tensione che accompagna lo svolgimento dei Giochi Olimpici Milano-Cortina. Le critiche e le forme di protesta registrate nelle ultime settimane sono legate anche al contesto internazionale dell’evento. La partecipazione della delegazione israeliana con bandiera e simboli nazionali, a fronte dell’esclusione della Russia come rappresentanza ufficiale, ha alimentato accuse di incoerenza nei confronti del movimento olimpico. Le tensioni si collocano inoltre in un quadro globale di mobilitazioni contro politiche securitarie e repressioni, con proteste che in diversi Paesi hanno preso di mira simboli istituzionali e grandi eventi sportivi.