Proteste "no Green pass", tutti assolti i portuali di Trieste perché "il fatto non sussiste", Puzzer: "La gente come noi non molla mai"
Inizialmente la Procura di Trieste aveva indagato 16 persone. Alcuni imputati avevano patteggiato, altri erano stati prosciolti con sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste
Una grande notizia per i portuali di Trieste coinvolti nelle proteste "no Green pass" e nello sgombero eseguito dalle forze dell'ordine il 18 ottobre 2021. Il processo di primo grado si chiuso con una assoluzione piena perché "il fatto non sussiste". Le proteste erano nate per manifestare contro l'imposizione del vaccino Covid e del Green pass. Tra i 5 imputati c'erano anche l'ex consigliere comunale di Insieme Liberi, Ugo Rossi, accusato di oltraggio a pubblico ufficiale. Così il suo legale: "Sì, questa era l'imputazione. Ma il mio assistito è stato assolto con formula piena, cioè per non aver commesso il fatto". Inizialmente la Procura di Trieste aveva indagato 16 persone. Alcuni imputati avevano patteggiato, altri erano stati prosciolti con sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste.
Proteste "no Green pass", tutti assolti i portuali di Trieste perché "il fatto non sussiste"
Il Tribunale di Trieste ha assolto in primo grado 5 "No green pass" accusati di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale in relazione allo sgombero del Varco IV del Molo Settimo eseguito dalle forze dell’ordine il 18 ottobre 2021. Tra questi anche l'ex consigliere comunale Ugo Rossi, che in un post sui social ha scritto: "Il pm aveva chiesto 6 mesi di carcere per il sottoscritto. In quel caso fu la polizia ad aggredire i manifestanti. Ma sono alcuni di quest’ultimi, a fronte di una mobilitazione che ha coinvolto migliaia di persone, a pagare il prezzo più alto. Siamo tutti e tutte colpevoli di libertà di fronte allo Stato dei ricatti, delle emergenze e della repressione. Per chi non lo sapesse – conclude – mi sono difeso e sto difendendo da 5 anni, da 15 procedimenti penali per i quali ho rischiato fino a circa 70 anni di carcere. Tutto per non aver abbassato la testa durante la dittatura sanitaria dal marzo 2020. Si vede che in questo paese il libero pensiero e il coraggio fanno più paura degli assassini, degli stupratori, degli spacciatori, dei ladri e dei corrotti".
Puzzer: "La gente come noi non molla mai"
L'ex leader dei portuali di Trieste Stefano Puzzer, anch'esso assolto in Cassazione, ha scritto questo post sui social: "Vi dò veramente una notizia meravigliosa. Nonostante lo stato e le forze dell'ordine non si siano mai scusate, ma anzi hanno pure avuto il coraggio di denunciare dei manifestanti pacifici, inventandosi oltraggi, resistenze ed addirittura aggressioni. Bene oggi,
TUTTI I MANIFESTANTI CHE SONO ANDATI IN GIUDIZIO SENZA PATTEGGIARE, SONO STATI ASSOLTI CON FORMULA PIENA. AVANTI TUTTA, LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI".