Canicattì (AG), Elisea Giardina morta a 16 anni per malore improvviso nella sua abitazione, ipotesi grave aneurisma cerebrale

La sedicenne di Canicattì è morta all’ospedale Sant’Elia dopo settimane di coma farmacologico. Domani i funerali e il lutto cittadino proclamato dal sindaco

Elisea Giardina è morta a soli 16 anni in seguito a un malore improvviso fatale che l'ha colpita nella sua abitazione di Canicattì, in provincia di Agrigento. La giovane è stata trasportata in condizioni disperate all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta, dove i medici hanno ipotizzato un grave aneurisma cerebrale come causa del malore. La giovane si è spenta dopo un intervento chirurgico e settimane di coma farmacologico.

Canicattì (AG), Elisea Giardina morta a 16 anni per malore improvviso nella sua abitazione, ipotesi grave aneurisma cerebrale

Canicattì si è svegliata avvolta da un silenzio carico di dolore. È morta all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta Elisea Giardina, la studentessa di 16 anni ricoverata dallo scorso 20 ottobre dopo un improvviso malore accusato nella sua abitazione. La giovane si era accasciata al suolo, perdendo conoscenza e battendo la testa. Trasportata d’urgenza in ospedale, i medici avevano riscontrato una grave emorragia cerebrale dovuta a un aneurisma.

Elisea era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per tentare di contenere l’emorragia e, subito dopo, ricoverata nel reparto di Rianimazione in coma farmacologico. Per settimane familiari, amici e l’intera comunità hanno sperato in un miglioramento, seguendo con apprensione gli aggiornamenti clinici. Poi, però, il tragico epilogo: il cuore della ragazza ha smesso di battere.

La notizia ha scosso profondamente la città. Elisea frequentava l’istituto scientifico “Ugo Foscolo” di Canicattì, dove era conosciuta e amata da compagni e docenti. Numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social, a testimonianza dell’affetto che la circondava. La dirigente scolastica, Rossana Maria Virciglio, ha espresso a nome di tutta la comunità scolastica la vicinanza alla famiglia: "Organizzeremo un momento di commemorazione per ricordarla insieme, per essere uniti come scuola di fronte a una perdita così dolorosa. La memoria di chi ci ha lasciato rimanga un abbraccio silenzioso che ci accompagna e ci dia la forza di andare avanti insieme".

Anche l’amministrazione comunale ha voluto manifestare il proprio cordoglio. Il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali. "Ci stringiamo al dolore della famiglia e, per manifestare in modo solenne il dolore dell’intera città per questa grave perdita, abbiamo proclamato il lutto cittadino", si legge nell'ordinanza.

Molti osservatori online hanno notato la giovanissima età di Elisea e il grave malore improvviso che l'ha colpita, pur essendo sana. Alcuni associano l'aneurisma che l'ha portata alla morte ad un possibile effetto avverso della somministrazione del vaccino Covid. Non è noto, a ora, se la ragazza si sia sottoposta all'inoculazione, ma sempre più numerosi studi collegano la vaccinazione a effetti avversi gravi come aneurismi, emorragie cerebrali, problematiche neurologiche, cardiache e respiratorie.