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Beinette, infermiera 42enne dell'ospedale di Mondovì Sara Sevega morta nel sonno, lavorava al Regina Montis Regalis

Non solo infermiera visto che Sara ha svolto anche il ruolo di sindacalista essendo stata a lungo rappresentante Rsu per la Cgil

30 Aprile 2025

Beinette, infermiera 42enne dell'ospedale di Mondovì Sara Sevega morta nel sonno, lavorava al Regina Montis Regalis

Sara Sevega

Tragedia a Beinette dove l'infermiera 42enne Sara Sevega è morta nel sonno. La donna era affetta da una grave malattia, anche se non è mai stato specificato quale. Non solo infermiera visto che Sara ha svolto anche il ruolo di sindacalista essendo stata a lungo rappresentante Rsu per la Cgil. Originaria di Prà di Roburent, cresciuta in Val Corsaglia, lascia il marito Aurelio Bertolino, dipendente del Comune di Mondovì, e i genitori Giovanni e Mariangela. La veglia funebre si terrà venerdì 2 maggio alle 20.30 nella parrocchia di Beinette. I funerali saranno celebrati sabato 3 maggio, alle ore 10, nella parrocchiale di Prà di Roburent.

Beinette, infermiera 42enne dell'ospedale di Mondovì Sara Sevega morta nel sonno

Sara Sevega era infermiera in servizio all’ospedale di Mondovì, prima in Medicina e poi in Sala prelievo. Tantissimi suoi colleghi la stanno ricordando in queste ore per il suo impegno nel campo dell'infermeria e non solo. Così la Fp Cgil Cuneo: "Chiamare qualcuno compagno significa attribuirgli non solo una convinzione politica ma riconoscergli un valore di umanità, onestà, generosità, attendibilità, che nessun altra parola può esprimere con uguale compiutezza. La nostra compagna Sara ci ha lasciati, non ci sono parole ma tanto dolore, persona fantastica e vera compagna. Farai per sempre parte di noi e delle nostre battaglie che hai portato avanti fino alla fine. Grazie di tutto Sara".

Il sindaco di Beinette Lorenzo Busciglio: "Ricorderò per sempre la solarità ed il sorriso di Sara, la sua ironia e la sua simpatia l’hanno accompagnata fino all’ultimo periodo in cui la malattia purtroppo é progredita senza lasciarle scampo. L’amministrazione comunale si stringe attorno al dolore del marito Aurelio e della famiglia Sevega".

Sui profili social di Sara Sevega girano anche alcuni suoi post contro i "no-vax", cioè tutti coloro che legittimamente hanno deciso di non fare il vaccino Covid: "Di questa invece non ci è dato sapere l'appartenenza politica, ma che siano dei no vax e dei gran stronzi è una cosa certa".

 

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