Firenze, assolta Barbara, 55enne accusata di "resistenza a controlli Covid", nel 2020 senza mascherina venne immobilizzata da 15 agenti

La donna aveva denunciato gli agenti ma il caso era stato archiviato, ora potrà richiedere il risarcimento per i danni in sede civile

Il tribunale di Firenze ha assolto Barbara per non aver commesso il fatto a lei imputato risalente al 25 ottobre 2020. La 55enne stava girando senza mascherina nel centro fiorentino durante il lockdown ma era stata immobilizzata da 2 agenti della municipale poi diventati 15 e denunciata per "resistenza ai controlli Covid", la donna si era rifiutata di fornire le proprie generalità ma era stata ammenettata e portata via.

Assolta Barbara, 55enne fiorentina accusata di "resistenza a controlli Covid", nel 2020 senza mascherina venne immobilizzata da 15 agenti che le strapparono il cellulare con cui stava chiamando il suo avvocato

I fatti appartengono al periodo del lockdown e nello specifico risalgono al 25 ottobre 2020. La 55enne Barbara era stata fermata mentre portava a passeggio il cane in via Pellicceria, nel centro di Firenze senza mascherina. Due agenti della municipale la fermarono chiedendole di provvedere a indossare il dispositivo, all'epoca imposto dal governo. La 55enne si allontanò e i due agenti a quel punto le chiesero i documenti.

Barbara avrebbe opposto un secco "no" alla richiesta di fornire le proprie generalità intimando gli agenti di starle lontano perché il cane era addestrato a mordere a comando. Secondo le accuse la donna avrebbe poi colpito un terzo agente. A quel punto sul posto sarebbero accorse altre pattuglie per un totale di 15 agenti che hanno poi immobilizzato e ammanettato la 55enne. La donna ha riportato delle ferite durante questo intervento. 

Secondo quanto emerso dal processo pare che gli agenti che hanno fermato la donna in prima istanza le avrebbero strappato di mano il cellulare mentre cercava di raggiungere il suo avvocato, "impedendo l'esercizio di un diritto ineludibile e fondamentale per il diritto italiano: quello di essere assistiti da un legale fin dall’inizio di un procedimento penale", hanno affermato i legali della 55enne fiorentina, Polacco e Mossuto"La sentenza ha restituito l’onore alla signora", hanno continuato poi, "Nonostante l'ostilità di parte della Pubblica amministrazione, nei confronti dei propri cittadini, esiste ancora la giustizia così come descritta nella Costituzione Italiana".

La 55enne aveva denunciato gli agenti ma il procedimento era stato archiviato, ora le sarà possibile chiedere il risarcimento danni. In questo stesso episodio 84 persone vennero accusate di diffamazione via web poiché un passante aveva ripreso la scena del fermo della fiorentina barbara ed era diventato virale online; gli accusati di diffamazione avevano rivolto commenti negativi contro gli agenti della municipale preseti nelle scene.