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Sparatoria Napoli, morto il 18enne Angelo Correra, ipotesi gioco con la pistola finito male, arrestato cugino 19enne

Angelo era il cugino di Luigi Caiafa, ucciso da un poliziotto nel 2020

09 Novembre 2024

Sparatoria Napoli, morto il 18enne Angelo Correra, era il cugino di Luigi Caiafa, ucciso da un poliziotto nel 2020

Fonte: Facebook, @Il Gazzettino

Ancora una nuova sparatoria a Napoli, dove a rimetterci è stato il 18enne incensurato Angelo Correra, o meglio Arcangelo. Il giovane è stato colpito da un colpo di pistola alla testa. Cinque i colpi di pistola che sarebbero stati sparati nella notte in via dei Tribunali, nel centro storico di Napoli. Uno di questi ha colpito Angelo, che è stato dapprima ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Vecchio Pellegrini, dove è arrivato presentando un'emorragia cerebrale. Il 18enne che ha lottato tra la vita e la morte si è poi spento stamattina. Secondo le ultime ricostruzioni, tra le cause potrebbe esserci un gioco finito male. Arrestato l'amico e cugino 19enne per porto e ricettazione dell'arma. Sarebbe stato lui a ferire a morte con un proiettile Angelo, cugino a sua volta di Luigi Caiafa, il baby rapinatore ucciso da un poliziotto nel 2020.

Sparatoria Napoli, morto il 18enne Angelo Correra, era il cugino di Luigi Caiafa, ucciso da un poliziotto nel 2020

Niente da fare per Angelo Correra, il 18enne colpito alla testa nella notte in pieno centro a Napoli e morto in ospedale. Il tutto è successo all’incrocio tra via dei Tribunali e Vico Sedil Capuano, a due passi dal duomo della città partenopea. Sintomo di come nessuna zona della città può essere considerata sicura. Angelo era cugino di Luigi Caiafa, ucciso da un poliziotto nel 2020 durante una rapina in centro città.

Angelo Correra morto a Napoli, l'ennesima morte dopo quella di Santo Romano

L'episodio si inserisce nell'ennesimo atto di degrado a Napoli e provincia. È notizia di qualche giorno fa l'uccisione di Santo Romano, il 19enne calciatore ucciso dopo il pestato accidentale di una scarpa da 500 euro da un 17enne con precedenti. Un episodio che ha scosso la comunità ma che evidentemente non ha cambiato le cose in positivo, visto che gli episodi di delinquenza continuano. E a rimetterci la vita sono spesso giovanissimi, incensurati come in questo caso.

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