30 Dicembre 2022
fonte: pixabay
Brutta disavventura ma con un lieto fine, al Parco d'Abruzzo, al confine con la provincia di Frosinone, per un 33enne, Antonio Rabbia, che è stato aggredito da un'orsa, riportando ferite alla gamba sinistra e all'addome. Stava facendo una passeggiata, quando è stato aggredito dall'animale, riuscendo poi a fuggire grazie all'aiuto del cane che era con lui.
L'uomo, aggredito dal grande animale durante una passeggiata nei boschi di Forca d'Acero, è riuscito a fuggire solo grazie all'intervento del suo cane, che quando lo ha sentito gridare, ha abbaiato fino a fare mollare la presa. L'orso si era probabilmente sentito minacciato per via dei cuccioli con lui ed ha attaccato l'uomo in segno di difesa.
Secondo le prime indagini, il 33enne stava passeggiando con il suo cane sulla provinciale 666 verso Forca d'Acero, quando si è imbattuto in un orso nel territorio del Parco nazionale d'Abruzzo. L'animale lo ha attaccato prima che lui riuscisse a mettersi in salvo, dandogli una zampata e un morso all'addome. L'uomo è riuscito a salvarsi solo dopo essere salito su un albero: a quel punto è intervenuto il suo cane, che ha iniziato ad abbaiare verso l'orso, allontanandolo dal padrone. Il 33enne è riuscito a scendere e salire in macchina per chiedere quindi aiuto.
Dopo l'intervento del cane, l'uomo si è recato con la sua auto nell'ospedale di Cassino, dove i medici lo hanno medicato prescrivendogli 20 giorni di cure e di riposo sorvegliato. Ora Antonio Rabbia si è rivolto ad un avvocato per chiedere un risarcimento al Parco per i danni fisici subiti, consapevole che l'animale non possa ripagare le ferite ottenute. Tanto spavento per la vittima, ma con un lieto fine e qualche ferita "da battaglia".
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia