cronaca
30 Ottobre 2022
Stop al rave party di Modena che ospita illegalmente 3 mila persone all'interno di un capannone abbandonato sta creando scompiglio: chiuse e poi riaperte all'alba porte di uscita dell'A22 ed A1, ora tornate operative. Piantedosi ha un vero e proprio piano per far tornare tutti a casa e per adesso da un mandato per sgombero. Ma dal rave avvertono: resteremo fino a martedì. A quanto si apprende, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha dato mandato al prefetto di Modena e al capo della Polizia Lamberto Giannini di adottare, raccordandosi con l'Autorità giudiziaria, ogni iniziativa per interrompere l’evento in corso nell'area di Modena - dove dalla scorsa notte migliaia di persone si sono riunite per un grande rave party di Halloween - e liberare l’area al più presto.
Già domani, Piantedosi porterà in Cdm per un primo esame una serie di misure normative per dare nuovi e più efficaci strumenti di prevenzione e intervento rispetto a casi del genere. Ma intanto il problema a modena adesso c'è: 3 mila sono i giovani presenti al rave che non hanno la minima intenzione di liberare l'area, mentre la trattativa con le forze dell'ordine va avanti, ma senza compiere nemmeno più un passo, nella pratica. E infatti, proprio all'indomani della strage di Seul, dove sono morte nella calca 151 persone in un evento simile, a Modena si ipotizza che l'irruzione delle forse dell'ordine possa causare anche questo.
Per comprendere quanto sia rischioso l'intervento delle forze dell'ordine basta ricordare la scelta fatta dall'ex ministro dell'interno, Luciana Lamorgese che aveva infatti dichiarato in occasione del rave party in provincia di Viterbo, che "per il raduno che si è tenuto tra il 13 e il 19 agosto (2021, n.d.r.), l’azione di forza era controindicata perché lo sgombero dell’area con il ricorso a idranti e lacrimogeni avrebbe creato rischi per ordine pubblico e salute".
L'afflusso dei partecipanti al rave è stato tale che per motivi di sicurezza nella notte sono state chiuse (per motivi di sicurezza) diverse uscite autostradali, sull'A22 a Carpi e Campogalliano, e sull'A1 Modena Nord e Sud.
Il piano di Piantedosi per risolvere il problema del Rave Party a Modena, sarebbe quello di confiscare i mezzi utilizzati per il rave, sequestrare tutti gli strumenti e le apparecchiature musicali, contestare una norma specifica che vieta questo tipo di raduni: è il pacchetto di nuove misure che il ministro dell’interno Matteo Piantedosi porterà in consiglio dei ministri.
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