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Dall'1 maggio Green pass e mascherine addio? Le nuove regole

Il certificato verde non verrà più chiesto per andare a lavoro nemmeno agli over 50, per i quali resta comunque l'obbligo vaccinale fino al 15 giugno: per loro solo multa

26 Aprile 2022

Covid, green pass e mascherine

Covid, green pass e mascherine (fonte: Lapresse)

Green pass e mascherine: le nuove regole a partire dall'1 maggio. Certificato verde (quasi) addio, mascherine ancora per un po', ma solo in alcuni luoghi al chiuso: sembra questo, stando agli ultimi aggiornamenti, l'orientamento del governo sulle nuove regole per il contenimento del Covid. Da domenica prossima, 1 maggio, il Green pass non sarà più necessario in maniera così diffusa: innanzitutto non verrà più richiesto nei luoghi di lavoro, se non per alcune categorie professionali particolari. Per chi non ne sarà provvisto scatterà solo una multa e non più l'esclusione dal lavoro. La mascherina, invece, resterà in alcuni luoghi per almeno un altro mese. Ecco tutte le regole che l'esecutivo metterà nero su bianco questa settimana. 

Green pass e mascherine: le nuove regole dall'1 maggio

I lavoratori italiani non saranno più costretti ad esibire il certificato verde sul luogo di lavoro: è la novità più importante che scatterà a partire da domenica prossima, 1 maggio. Una data di un certo valore simbolico, visto che quel giorno ricorrerà proprio la festa dei lavoratori. Addio quindi al green pass, base o rafforzato che sia. Gli over 50, per i quali l'obbligo vaccinale resterà in vigore fino al 15 giugno, non rischiano più la sospensione dal lavoro. 

Per chi ha più di 50 anni e ha deciso di non sottoporsi alla vaccinazione scatterà soltanto una multa una tantum del valore di 100 euro. Regole che però non varranno per tutte le professioni: chi lavora nella sanità (ospedali, Rsa) dovrà essere obbligatoriamente vaccinato o guarito per tutto l'anno, fino al 31 dicembre 2022. Pena la sospensione e la perdita dello stipendio. I docenti non vaccinati potranno rientrare a lavoro ma non potranno essere a contatto con gli studenti. 

Mascherine al chiuso: ecco dove resteranno

Anche per quanto riguarda le mascherine la decisione ufficiale è attesa nel giro di pochi giorni: domani è prevista la riunione con gli esperti, giovedì 28 aprile il Consiglio dei ministri. Secondo la linea che dovrebbe essere maggioritaria le mascherine continueranno ad essere obbligatorie nei mezzi di trasporto, sia a lunga percorrenza che locale. Stesso discorso anche per cinema, teatri, sale da concerto e palazzetti se al chiuso. 

L'obbligo di indossare il dispositivo di protezione dovrebbe restare anche nei luoghi di lavoro, sia pubblici che privati, quando è previsto contatto con colleghi e col pubblico. Anche a scuola la mascherina resterà fino alla fine dell'anno scolastico, come già deciso del resto nel decreto attualmente in vigore. 

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