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Angelo Giorgianni sospeso da giudice: parlò dal palco dei No Green Pass

Ha deciderlo è stata la Sezione disciplinare del Csm, accogliendo la richiesta del procuratore generale della Cassazione

27 Ottobre 2021

Angelo Giorgianni sospeso da giudice: parlò dal palco dei No Green Pass

fonte: wikipedia

Angelo Giorgianni sospeso da giudice: parlò dal palco dei No Green Pass. Si tratta del giudice e consigliere alla Corte d'appello di Messina, che il 9 ottobre scorso parlò a Roma dal palco dei no Green pass a piazza del Popolo. Non potrà più attendere alle sue funzioni e non potrà più godere del suo stipendio. A deciderlo la Sezione disciplinare del Csm, accogliendo la richiesta del procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi.

Angelo Giorgianni giudice sospeso

Durante il suo intervento a piazza del Popolo Angelo Giorgianni aveva detto che i manifestanti avevano dato un "preavviso di sfratto" a "coloro che occupano abusivamente i palazzi del potere" e aveva invocato nei confronti di questi ultimi una nuova Norimberga, chiedendo "giustizia per i morti , le privazioni, la sofferenza che hanno causato".

Era quindi seguito quello che sembrava l'annuncio di dimissioni immediate dall'ordine giudiziario: "A coloro che dicono che la mia posizione è incompatibile, rispondo che scelgo il popolo sovrano e lascio la toga". Il giudice non aveva ancora abbandonato la toga, come sembrava avesse intenzione di fare subito dopo la manifestazione del 9 ottobre: aveva sì chiesto al Csm di essere collocato a riposo, ma solo a partire da gennaio del 2022.

Il ministro della Giustizia Marta Cartabia aveva reagito dando incarico ai suoi ispettori di procedere ad accertamenti. Poi si era mosso anche il Pg della Cassazione, mentre al Csm il gruppo di Area aveva chiesto l'apertura di una pratica in Prima Commissione. Davanti alla Sezione disciplinare la difesa di Giorgianni aveva provato a giocare la carta del rinvio, allegando la richiesta del magistrato, che andrà in pensione a gennaio, di anticipare a novembre il collocamento a riposo. Inutilmente però, visto che il tribunale delle toghe è andato dritto per la sua strada, accogliendo la richiesta del Pg.

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