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81enne morta a Pavia dopo vaccino Covid, i figli: "Le hanno dato quattro dosi"

l sostituto procuratore Valeria Biscottini ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita lunedì 2 agosto

29 Luglio 2021

81enne morta a Pavia dopo vaccino Covid, i figli: "Le hanno dato quattro dosi"

Fonte: Pixabay

Una anziana donna di 81 anni di Pavia è morta dopo che ha ricevuto quattro dosi di vaccino contro il Covid. La donna si è spenta nel reparto di neuro-riabilitazione dell’Istituto Maugeri di Pavia, dove era ricoverata da metà aprile per un ictus. I figli hanno scoperto che le erano stati somministrate due dosi del vaccino Moderna il 26 maggio e il 5 luglio, nonostante l’anziana madre avesse già ricevuto due dosi di Pfizer il 4 e il 25 marzo prima di essere colpita dall’ictus. Il sostituto procuratore Valeria Biscottini ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita lunedì 2 agosto alle 8.30 all’istituto di Medicina Legale dell’Università di Pavia.

81enne morta a Pavia dopo vaccino Covid, i figli: "Le hanno dato quattro dosi"

I figli intanto hanno sporto denuncia contro ignoti per capire "se può esserci un nesso causale sul sovradosaggio di vaccini e il peggioramento delle condizioni di salute della donna". "Non siamo stati informati della seconda vaccinazione contro il Covid effettuata su nostra madre mentre era ricoverata all’Istituto Maugeri per la riabilitazione dopo l’ictus", hanno fatto sapere. "Se ci avessero avvisati prima, li avremmo bloccati visto che la mamma aveva già ricevuto il vaccino", continua uno dei figli. "L’abbiamo scoperto per caso trovando una carta nel comodino vicino al letto di mia madre in ospedale". Per questo motivo, "vogliamo che sia fatta chiarezza sulle cause del suo decesso e capire se possa esserci un collegamento con il sovradosaggio di vaccini".

"Inizialmente pareva che non ci fossero problemi", continua il figlio. "Prima ci hanno detto che c’era un’infezione, poi che la mamma aveva contratto una polmonite. Ma i medici hanno sempre cercato di rassicurarci, garantendoci che sarebbe tornata a casa entro fine luglio". Ma non è andata così: la situazione è peggiorata in pochi giorni. "A quel punto siamo potuti finalmente andare in reparto: la mamma purtroppo era in stato vegetativo. E accanto al suo letto abbiamo trovato il foglio in cui sono indicate le due dosi di Moderna che ha ricevuto il 26 maggio e il 5 luglio. Devono spiegarci perché nessuno ha pensato di chiamarci prima di vaccinarla".

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