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Voghera omicidio, oggi Adriatici interrogato

L'assessore è ora seduto con il gip di Pavia Maria Cristina Lapi che dovrà decidere se convalidare l'arresto

23 Luglio 2021

Voghera omicidio, oggi Adriatico interrogato:

Fonte: Twitter, Ansa

È interrogato oggi Massimo Adriatici, accusato dell'omicidio di un 39enne di origini marocchine avvenuto nella notte del 20 luglio a Voghera, comune padovano di 39 mila abitanti. L'assessore alla sicurezza della Lega è seduto con il gip Maria Cristina Lapi, che in seguito alla testimonianza dell'uomo dovrà stabilire se convalidare l'arresto e come dovranno procedere gli atti giudiziari.

Voghera omicidio, oggi Adriatici interrogato

È cominciato' davanti al gip di Pavia Maria Cristina Lapi l'interrogatorio per la convalida dell'arresto e dei domiciliari per Massimo Adriatici, l'assessore alla sicurezza del Comune di Voghera accusato della morte di Youns El Boussettaoui, con il quale aveva avuto una violenta lite lo scorso 20 luglio. Adriatici è accusato di aver sparato al 39enne con la pistola calibro 22 che deteneva con regolare permesso. L'uomo per ora si è autosospeso dalle dichiarazioni, ma oggi potrebbero emergere nuovi dettagli utili.

Dopo l'uscita del video che riprende i due uomini nel momento della colluttazione, rimangono ancora tanti i nodi da scogliere. Il politico leghista è, per ora, accusato di eccesso colposo di legittima difesa per aver fatto partire il colpo di pistola che ha ucciso El Boussettaoui, colpendolo al petto. Massimo Adriatici sostiene sia partito accidentalmente nel corso di una colluttazione, confermata dai video delle telecamere di sorveglianza che riprendono il momento in cui il 39enne si scaglia contro Adriatici per colpirlo con un pugno, e facendolo cadere. Durante tale caduta sarebbe quindi partito il colpo fatale, come ha raccontato Adriatici, ma questo dettaglio non emerge dal video perché i due uomini si spostano dietro a un edificio che ne nasconde la vista.

L'interrogatorio di oggi ha quindi l'obbiettivo di fare luce sulla dinamica dell'evento, e stabilire se ci sia stata questa contemporaneità tra la caduta dell'assessore e il colpo di pistola. La Procura di Pavia, diretta dall'aggiunto Mario Venditti, col pm Roberto Valli ha chiesto la convalida dell'arresto e dei domiciliari per il pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove. Oggi sarà poi compito del gip Maria Cristina Lapi confermare quanto richiesto dalla Procura.

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