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Alex Zanardi ultime notizie: camionista non colpevole, Gip archivia l'inchiesta

Si chiude così il processo all'autista che aveva investito il campione bolognese, oggi ancora sottoposto a una difficile riabilitazione

23 Luglio 2021

Alex Zanardi ultime notizie: camionista non colpevole, Gip archivia l'inchiesta

Fonte: lapresse.it

Si è concluso oggi 23 luglio il processo al camionista che aveva investito Alex Zanardi, ex campione automobilistico e ora asso dello handbike, dopo che un altro incidente lo aveva costretto alla sedia a rotelle. Il Gip ha ora archiviato il caso, concludendo che l'autista a bordo del veicolo che ha investito Zanardi non sia colpevole, ma che si sia trattato di una tragica fatalità.

Sull'incidente di Alex Zanardi per il Gip "nessuna responsabilità colposa può essere attribuita all'autista che il 19 giugno 2020 era alla guida del camion con cui si scontrò l'ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico mentre con la sua handbike percorreva la strada provinciale 146 tra San Quirico d'Orcia e Pienza, in provincia di Siena, in occasione della staffetta di solidarietà 'Obiettivo Tricolore' promossa da atleti disabili". 

Alex Zanardi ultime notizie: camionista non colpevole, Gip archivia l'inchiesta

Ilaria Cornetti, il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Siena, ha accolto la richiesta di archiviazione con cui il 26 aprile scorso il procuratore capo di Siena, Salvatore Vitello, e il sostituto procuratore Serena Menicucci, titolari dell'inchiesta, avevano chiesto al Gip di non procedere nei confronti del conducente del tir Marco Ciacci. Il 45enne, residente a Castelnuovo Berardenga (Siena) era indagato per il reato di lesioni colpose gravissime.

La famiglia di Zanardi si era apposta tenacemente all'archiviazione, con l'avvocato Carlo Covi. L'avvocato padovano aveva ribadito l'accusa durante l'udienza dello scorso 26 aprile: "C'è stata un'invasione della corsia da parte dell'autocarro che è stata determinante per la reazione di Zanardi, provocando la manovra di sterzo a destra, da cui è conseguita la perdita di controllo del mezzo. Se il camion fosse stato regolarmente all'interno della sua corsia di marcia l'incidente non sarebbe successo"

"Non condividiamo assolutamente la richiesta di archiviazione né le conclusioni a cui è giunta la perizia del consulente tecnico della Procura, ingegnere Dario Vangi, che sostiene che l'aver sorpassato di poco la mezzeria non ha provocato l'incidente", aveva detto Covi in quell'occasione. "La domanda è: si può passare 'di poco' con un semaforo rosso? La Procura che ha fatto proprie le conclusioni del consulente circa il fatto che lo scavalco della mezzeria da parte del tir non è stata la causa della reazione di Zanardi. Non è possibile che non ci sia una responsabilità del conducente del camion nell'incidente: Zanardi lo vide sopraggiungere e sterzò di colpo perché invase la corsia", aveva precisato.

A rappresentare la parte offesa al processo Daniela Manni, moglie del campione bolognese, che aveva chiesto anche un'integrazione sull'istruttoria attraverso una nuova perizia. Il Gip, tuttavia, non ritenuto né utile né necessaria tale perizia, procedendo con l'archiviazione.

Alex Zanardi, come sta

Dopo le attività di indagine si era giunti alla conclusione che il Gip chiedeva l'archiviazione del caso "non ravvisando alcun nesso causale tra la condotta tenuta da Ciacci alla guida dell'autoarticolato e la determinazione del sinistro stradale in seguito al quale Zanardi riportava gravi lesioni". Per il procuratore capo di Siena, Salvatore Vitello: "L'autista dell'autocarro viaggiava ad una velocità moderata e comunque ampiamente al di sotto del limite di velocità previsto su quel tratto di strada". Secondo la richiesta di archiviazione del Gip, l'autista Marco Ciacci "reagiva prontamente alla vista del ciclista mettendo in atto una manovra di emergenza (sterzando verso il margine destro della carreggiata) per allontanarsi dalla linea di mezzeria e cercare di evitare l'impatto con l'handbike condotta da Zanardi; impatto che sfortunatamente si verificava interamente all'interno della corsia di pertinenza dell'autoarticolato". E conclude: "Ciò non ha avuto efficacia causale la posizione dell'autoarticolato sulla carreggiata ed in particolare la circostanza che poco prima dell'impatto, nell'affrontare la curva a sinistra, Ciacci si fosse spostato più vicino alla linea di mezzeria, calpestandola per metà con le ruote anteriori sinistre e oltrepassandola di pochi centimetri con quelle posteriori; con conseguente esclusione di responsabilità penale colposa in capo all'indagato".

Il 2021 è stato un altro anno di battaglie per Alex Zanardi, ma lo sportivo non ha mollato nemmeno questa volta: la moglie Daniela ha reso note le condizioni di salute del marito a luglio 2021, dopo un lungo periodo di silenzio. Daniela Manni ha raccontato che: "Le condizioni di Alex sono stabili, al momento si trova in una clinica per seguire un programma di riabilitazione guidato da medici, fisioterapisti, neurologi e logopedisti. Tutto questo per facilitare il suo recupero".

Tanti i ringraziamenti ad amici e fan: "Abbiamo ricevuto molti messaggi di affetto e supporto, colgo l’occasione per dire ‘grazie’, a nome di Alex, a tutti. La vicinanza degli amici, dei fan e di tutti gli addetti ai lavori del motorsport è stata davvero commovente". E aggiunge: "Dopo aver consultato i dottori, abbiamo ritenuto che questo fosse il momento appropriato per rilasciare delle comunicazioni sulle sue condizioni.

In questi mesi Zanardi "ha dovuto subire molti interventi di neurochirurgia e ci sono state diverse battute d’arresto. Adesso è in grado di seguire programmi di allenamento fisico e psichico. Può comunicare con noi, ma non è ancora in grado di parlare. A seguito del lungo coma, le corde vocali devono riprendere elasticità e sta seguendo delle terapie anche per questo. Possiede ancora una grande forza nelle braccia e si sta allenando intensamente con delle attrezzature specifiche", continua la moglie. "Si tratta di un lungo percorso e una grande sfida. Non posso prevedere quando Alex possa tornare a casa", ha concluso.

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