Venerdì, 30 Luglio 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Sparatoria a Voghera, i cittadini: "Massimo Adriatici? Sceriffo sempre con la pistola"

Massimo Adriatici in città "era conosciuto per i modi da esaltato, ma Voghera non è il Bronx": le testimonianze dei cittadini

22 Luglio 2021

Sparatoria a Voghera, i cittadini: "Massimo Adriatici? Sceriffo sempre con la pistola"

Fonte: Facebook Massimo Adriatici

"Sceriffo" era il soprannome di Massimo Adriatici, l'avvocato e assessore alla Sicurezza di Voghera, Comune in provincia di Pavia, che stando alle testimonianze dei cittadini, "girava sempre con la pistola in tasca". All'indomani della sparatoria nel comune lombardo che ha sconvolto tutto il mondo della politica e non solo, emergono scioccanti rivelazioni sul leghista dagli "atteggiamenti un po' prepotenti verso gli ultimi". A farsi portavoce dei suoi concittadini a Fanpage.it è Gianpiero Santamaria, coordinatore di Buona Destra Voghera, che commenta la vicenda e parla in modo preoccupante di Adriatici.

Sparatoria a Voghera, i cittadini: "Massimo Adriatici? Sceriffo sempre con la pistola"

A perdere la vita nella sparatoria a Voghera è stato il 39enne Youns El Boussettaoui, straniero pluri-pregiudicato che sembra aver avuto una violente lite - prima verbale e poi fisica - con l'assessore della Lega. Stando a quanto emerge dalle indagini, Massimo Adriatici avrebbe sparato un colpo di pistola - rivelatosi, qualche ora dopo, mortale - all'uomo durante un'accesa discussione. Nella versione fornita agli inquirenti, l'assessore ha sostenuto che il colpo sarebbe partito accidentalmente. Starà poi alla perizia balistica confermare o smentire quanto rivelato da Adriatici.

Quello che resta ancora da chiarire è il motivo per cui l'assessore leghista girasse per Voghera con un'arma da fuoco così pericolosa. La pistola di Massimo Adriatici era infatti carica e senza sicura. L'avvocato, in ogni caso, deteneva l'arma legalmente poiché in possesso di un regolare porto d'armi dovuto alla sua carriera da ex poliziotto. Ma è proprio su questo punto che si soffermano i cittadini del comune pavese.

"Adriatici ha dato il daspo a una persona che chiedeva l'elemosina. Voghera – racconta a Fanpage.it Santamaria – non è il Bronx". Sembra che in città Adriatici infatti avesse atteggiamenti dispotici e a tratti violenti nei confronti delle minoranze, motivo per il quale era chiamato "lo sceriffo". "Era conosciuto per i modi da esaltato, soprattutto i primi tempi", racconta un'altra fonte. "Da cittadino normale non puoi andare con la pistola in giro perché sei tale e quale a tutti", conclude.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x