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Licenziamenti Whirlpool Napoli al via: 350 operai a rischio

Ai dipendenti dello stabilimento campano offerto il trasferimento a varese o un incentivo

14 Luglio 2021

Whirlpool Napoli, rifiutata la cassa integrazione: licenziamento collettivo al via

Whirlpool (fonte LaPresse)

Doccia fredda per i dipendenti di Whirlpool a Napoli: l'ad dell'azienda Luigi La Morgia, durante la riunione al tavolo al Mise guidato dal viceministro dello Sviluppo economico Alessandra Todde, ha annunciato l'avvio della procedura di licenziamento collettivo per lo stabilimento nel capoluogo campano. "Lo abbiamo deciso dopo una lunga riflessione", ha affermato. Ma scatta subito la protesa: con questo provvedimento sono 350 i lavoratori del sito che rischiano di restare senza impiego.

Licenziamenti Whirlpool Napoli al via: 350 operai a rischio

Nulla da fare quindi per i dipendenti dello stabilimento Whirlpool di Napoli: nonostante le pressioni del Governo e dei sindacati sul posticipare i circa 350 licenziamenti, i vertici dell'azienda hanno deciso questa mattina, mercoledì 14 luglio 2021, di rifiutare la cassa integrazione ed avviare immediatamente le procedure.

Luigi La Morgia, amministratore delegato di Whirlpool per l'Italia, ha spiegato: "Dopo una lunga riflessione abbiamo deciso di avviare la procedura di licenziamento collettivo". E ancora: "Siamo consapevoli della nostra scelta, siamo il più grande investitore e produttore di elettrodomestici in Italia". La procedura dei licenziamenti "non deve essere una pregiudiziale - ha precisato La Morgia - per l'individuazione di una alternativa" e di un nuovo soggetto "industriale". Ormai - rileva l'ad - "la produzione è ferma a Napoli da oltre 8 mesi". 

Whirpool Napoli, chiusura definitiva: via ai licenziamenti da domani

Whirlpool avvierà la procedura di licenziamento collettivo a partire da domani, giovedì 15 luglio. Secondo quanto riportato dall'azienda americana in una nota appena diffusa, nel corso della procedura, della durata massima di 75 giorni, i lavoratori percepiranno la normale retribuzione. Nel comunicato si legge inoltre che l’azienda ha informato i sindacati "della possibilità di trasferimento presso la sede di Cassinetta di Biandronno (Varese) e, per coloro che lasceranno volontariamente l’azienda nel corso della procedura, è previsto un trattamento economico di uscita di 85 mila euro".

Per la Cgil l'intesa con Whirpool doveva essere, come dichiarato lo scorso 29 maggio in occasione della manifestazione nazionale, "un risultato importante, frutto della nostra mobilitazione". Beffe quindi su internet nei confronti del segretario Maurizio Landini, che aveva promesso il freno ai licenziamenti nello stabilimento campano. 

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