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Andrea Rombolà, fare impresa con le PR. L'intervista

Di Victor Venturelli

25 Marzo 2022

Costanza, determinazione e idee chiare. Spesso basta poco per raggiungere un traguardo professionale importante. Il giovane imprenditore brianzolo Andrea Rombolà, classe '92, ne sa qualcosa. Oggi, oltre a gestire l'azienda edile di famiglia, ha saputo ritagliarsi un posto in prima linea nel mondo dello spettacolo e dello sport, affiancando artisti nazionali ed internazionali e diventando un punto di riferimento nel mondo dello sport e del calcio. Da Bobo Vieri, Stefano Sensi e Alessandro Matri ad Irama e Rocco Hunt, passando per l'intricato mondo degli influencer. Rombolaus, questo il suo nome su Instagram, incarna l'essenza delle pubbliche relazioni, un lavoro ormai dinamico e a portata di click che, però, non può non tenere conto del lato umano e dell'importanza che ancora oggi ricopre il rapporto diretto. Abbiamo scambiato due chiacchiere con lui per avvicinarci al mondo delle pr, oggi più che mai in evoluzione ma con uno sguardo al passato.

Imprenditore, manager musicale, Pr. Quale di questi ruoli ti si addice di più e come riesci a coniugare questi diversi ambiti?

Perché definirsi in un solo modo? Credo che possa rivedermi in tutte queste qualifiche. Ovviamente coniugarle tutte non è semplice e cerco di vestire il ruolo ideale in ogni occasione, sfruttando al meglio le opportunità.

Tra le tue collaborazioni figurano quelle con nomi importanti della musica. Da dove nasce la passione per questo mondo?

Tutto nasce grazie a Francesco Facchinetti, il mio mentore. Lui mi ha dato la chance tanti anni fa di crescere, imparare, sbagliare, rimediare e misurarmi in questo bellissimo mondo che è la musica. Molti mettono superficialmente il suo cognome davanti, facendo collegamenti con il padre, ma Francesco è un imprenditore e un visionario. A lui devo davvero tutto e ogni giorno imparo qualcosa solo standogli vicino.

Quanto conta oggi il lavoro delle Pr che, rispetto ad una volta, vede l’uso dei social network una costante imprescindibile?

Oggi se non comunichi non esisti, per cui tantissimo. Oggi essere credibile e valorizzare al meglio i propri profili social è essenziale, dal momento che sono diventati il nostro “biglietto da visita”.

Come ti definiresti in tre parole?

Determinato, generoso, rispettoso.

Se potessi tornare indietro nel tempo a quando hai iniziato, che consiglio ti sentiresti di dare a te stesso?

Direi al piccolo Rombolà di buttarsi prima, sbagliando anche. In questo lavoro cresci più incontri persone, fai esperienze (anche attraverso errori) e ti metti in gioco. Però come si suol dire: “Meglio tardi che mai!”

Il mondo dello spettacolo è da sempre sinonimo di sacrificio, ore piccole e sacrificio. Cosa ti spinge a continuare in questo mondo frenetico?

La passione. Per me il segreto del successo è fare quello che ti piace. Questo mi spinge ad affrontare tutta la frenesia e i sacrifici di questo mondo. La gente a volte non capisce, vede solo l’apparenza e la punta dell’iceberg, ma per essere un punto di riferimento in questo mondo devi sacrificare tante cose: dagli affetti al tempo e spesso anche te stesso.

Con chi ti piacerebbe collaborare?

Non c’è un nome in particolare. Sono grato e appagato del network che ho costruito e sto costruendo.
Dietro al nome dei vari artisti e talent ci sono persone con le loro fragilità e caratteristiche, ecco, io adoro conoscere questo lato di loro. Per questo motivo non mi interessa fare un nome.

Di situazioni ne hai vissute tante, accompagnando artisti come Irama, Rocco Hunt. Cosa pensi trovino in te tanto da affidarsi al tuo modo di lavorare?

Sicuramente in me trovano una persona professionale, credibile e di cui potersi fidare. Inoltre sono il primo sostenitore dei loro progetti.

Tra gli incontri che ti hanno formato, quello con Silvio Berlusconi.

Sicuramente a livello personale è sempre stato una figura che ho visto con fascino, che ho sempre rispettato per la sua storia, per quello che ha fatto per l'Italia e per i lsuo status symbol che trasmette alle persone. Fiducia, voglia di fare, cambiamento.

Ad  oggi quali sono i tuoi progetti futuri?

Ce ne sono tanti! L’importante è mettersi sempre in gioco e non tirarsi indietro davanti alle sfide. Le idee ci sono e il coraggio non manca. I soldi facili non esistono per cui è essenziale essere sempre aggiornati e far conciliare gli spunti che si hanno ogni giorno con le richieste del mercato di oggi che cresce e si evolve ad una velocità incredibile.

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