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Russia, l'italiana Rebecca Bettarini sposa l’ultimo dei Romanov George Mikhailovich: prime nozze imperiali dopo più di 100 anni

Da più di un secolo non si celebravano nozze imperiali in Russia. La sposa ha indossato una preziosa tiara di Chaumet

Di Andrea Cianferoni

03 Ottobre 2021

Si sono conosciuti dieci anni fa ad un ricevimento a Bruxelles e dopo un lungo fidanzamento hanno capito che erano fatti l’uno per l’altra. Quello che è già stato definito il matrimonio dell’anno si è svolto nella cattedrale ortodossa Sant’Isacco di San Pietroburgo alla presenza delle teste coronate di mezzo mondo, ma anche di tanti imprenditori italiani e russi e alcuni tra i più intimi amici della coppia imperiale.

Già ribattezzata cosi per via delle ascendenze nobiliari dello sposo che è diretto discendente degli Zar di Russia in quanto figlio della Grandussa Maria Romanova riconosciuta dalle stesse autorità russe come l’erede della dinastia imperiale che ha regnato in Russia fino al 1917 quando venne deposta dai bolscevichi: molti dei Romanov furono uccisi dopo la rivoluzione d'ottobre, altri fuggirono all'estero, soprattutto in Francia, Inghilterra e Stati Uniti. Alcuni, come la granduchessa Maria e suo figlio George sono nati e vissuti in Spagna. E lo spagnolo e’ la lingua madre dello sposo, insieme al russo ovviamente. E non è stato un caso che la più importante rappresentanza alle nozze reali lo scorso venerdì 1 ottobre nella cattedrale di Sant’Isacco fosse composta da aristocratici iberici arrivati da Madrid, la città dove Georges Romanov ha trascorso gran parte della sua infanzia.

Più piccola la componente italiana, composta principalmente dagli amici storici di Rebecca Bettarini che ha avuto da sempre una infanzia cosmopolita trascorsa nelle ambasciate di tutto il mondo. Il padre di Rebecca e’ stato infatti fino a pochi anni fa ambasciatore italiano in Belgio e Lussemburgo. Tra gli italiani presenti anche i due rami di Casa Savoia: quello composto dagli Aosta con Aimone di Savoia e sua moglie Olga di Grecia, e quello di Umberto, l’ultimo Re d’Italia, con suo nipote Emanuele Filiberto. Le storiche tensioni per una volta sono state accantonate ed i due principi sono stati fotografati insieme in atteggiamenti molto cordiali. La loro foto ha già scaldato gli animi dei monarchici italiani che non aspettavo altro che una riconciliazione in Casa Savoia. Tra gli altri reali presenti alle nozze l’ex Re ed ex primo ministro Simeone di Bulgaria, che si è intrattenuto con gli ospiti in perfetto italiano: sua madre era Giovanna di Savoia, sorella di Re Umberto. Presenti anche Il pretendente al trono del Portogallo Don Duarte di Braganza, Leka Zogu d’Albania, Fouad d’Egitto, Joachim Murat, Philippe e Isabelle del Liechtenstein, Philippe Charles d’Orleans, Davit Bagrationi della Georgia. Tra i politici presenti il primo ministro del Lussemburgo Xavier Bettel con il marito Gauthier Destenay mentre Vladimir Putin, che non era presente per impegni istituzionali, ha concesso agli sposi Constantine Palace, una delle residenze istituzionali di rappresentanza, appena fuori San Pietroburgo. Si accedeva alla residenza solo con passaporto e con rigide misure di sicurezza. La sposa indossava per il matrimonio nella cattedrale, officiato con rito ortodosso, la tiara Lacis (con fili d’oro bianco e diamanti) realizzata dalla gioielleria Chaumet, che fu la gioielleria ufficiale dell’imperatrice Giuseppina Bonaparte. Anche la torta nuziale, preparata dal celebre pasticcere belga Michael Lewis-Anderson, era ispirata proprio a Fabergé, seguendo un preciso desiderio della neo sposa che ha promesso, anche dopo le nozze di non trascurare la sua grande passione: scrivere romanzi romanzi gialli su intrighi internazionali con lo pseudonimo di Georgina Perosch.

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