09 Gennaio 2026
Roma, 9 gen. (askanews) - L'invio di soldati italiani in Ucraina non è necessario. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare.
"La ragione per cui non ritengo necessario l'invio di soldati italiani in Ucraina, è perché il principale strumento oggi individuato per costruire solide garanzie di sicurezza per l'Ucraina e un sistema di garanzie di sicurezza ispirato all'articolo 5 della Nato", ha spiegato.
Quanto a un invio di militari nell'ambito di una eventuale missione Onu, Meloni ha detto: "Non c'è questa opzione sul campo oggi, di un intervento di forza multinazionale con l'ombrello Onu: si sta parlando oggi dell'istituzione di una forza multinazionale nell'ambito della coalizione dei volenterosi senza l'ombrello Onu".
"Non condivido il riferimento al veto putiniano di Salvini, è una lettura che io considero un po' di parte", ha inoltre aggiunto. "Il dibattito all'interno della maggioranza sul tema Ucraina non è tra filorussi, filoucraini, i fili ce li hanno i burattini. I politici, se son seri, non devono essere filo niente. Nella maggioranza c'è un dibattito su come meglio si difende l'interesse nazionale", ha concluso.
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