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Mooney, bilancio di sostenibilità: la fintech punta su inclusione finanziaria, dipendenti, ambiente

Mooney presenta ai suoi stakeholder al Palazzo delle Esposizioni la prima edizione del proprio Bilancio di Sostenibilità

15 Giugno 2022

Emilio Petrone

Emilio Petrone: imagoeconomica

Mooney presenta oggi al Palazzo delle Esposizioni la prima edizione del proprio bilancio di sostenibilità. La fintech italiana si conferma azienda leader nei servizi di pagamento, ha incluso la sostenibilità come parte integrante del proprio piano industriale 2021-2025. 

Durante l'evento, moderato da Valentina Bisti, Giornalista TG1 RAI, partecipa l’amministratore delegato Emilio Petrone, il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze Federico Freni, l’On. Francesco Boccia, il Capo del Dipartimento Tutela dei clienti e educazione finanziaria della Banca d’Italia e G20/GPFI Co-Chair Magda Bianco, il Segretario Generale della Confesercenti Mauro Bussoni e il General Manager VR46 Gianluca Falcioni. 

Il bilancio di sostenibilità: i 3 pilastri

Il documento testimonia l’impegno profuso da Mooney fin dalla propria nascita nelle tematiche ESG, individuando tre pilastri fondamentali alla base della strategia di sostenibilità aziendale: inclusione finanziaria, attenzione al dipendente, impegno nei confronti dell’ambiente. Ogni area ha visto la definizione di azioni a medio e lungo termine, che contribuiranno al raggiungimento di 8 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

L’evento è l’occasione per presentare i principali obiettivi aziendali raggiunti che fanno di Mooney la realtà leader in Italia nel Proximity Banking & Payments con 800.000 carte prepagate emesse, di cui il 12% attivate da cittadini stranieri, 250 milioni di transazioni di cui il 40% cashless, oltre 45.000 punti vendita sul territorio con il 36% nel Sud e nelle Isole, 20 milioni di consumatori su rete fisica e 3 milioni digitali, primo prestatore di servizi di pagamento per la Pubblica Amministrazione attraverso la piattaforma pagoPA ad oggi con oltre 100 milioni di transazioni, 500 servizi di pagamento offerti grazie a più di 100 aziende partner, assunzioni aumentate del 21% rispetto all’anno precedente.

Nonostante la recente costituzione, Mooney ha già ottenuto risultati importanti in termini di ricadute sociali della propria attività. Dal punto di vista dell’inclusione finanziaria, per esempio, Mooney offre accesso a servizi e operazioni di pagamento quotidiane agli abitanti di circa 8 mila comuni italiani, di cui la netta maggioranza (quasi il 60%) composta da paesi e borghi remoti e poco popolosi, dove la presenza di banche e istituti di pagamento non è sempre garantita. L’azienda ha inoltre distribuito capillarmente oltre 163 milioni di euro come compenso alla rete per i servizi offerti, dando così un contributo significativo a numerose microimprese anche nelle aree del paese più fragili economicamente.

Fondamentale l’apporto di Mooney, attraverso i propri strumenti e servizi, all’educazione finanziaria
dei cittadini, in attuazione del Piano Italia Cashless, messo a punto dal Governo per incentivare l’uso
di carte e app di pagamento, al fine di modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più
digitale e trasparente. A questo obiettivo contribuisce anche l’attività di formazione degli esercenti
partner che costituiscono la rete di prossimità, i cui benefici tangibili e diretti riguardano l’aumento
dell’inclusione economica della popolazione e la maggiore consapevolezza nell’utilizzo degli strumenti cashless soprattutto a favore di giovani, anziani e stranieri.

Emilio Petrone: "La presentazione del primo bilancio di sostenibilità è una tappa fondamentale nel processo di
crescita di Mooney"

“La presentazione del primo bilancio di sostenibilità è una tappa fondamentale nel processo di crescita di Mooney che, in soli due anni di vita, ha portato l’azienda a raggiungere traguardi straordinari in termini di business e reputazione sul mercato grazie ad un fantastico lavoro di squadra – ha affermato Emilio Petrone Amministratore Delegato di Mooney – Vogliamo migliorare l’ambiente economico, sociale e naturale che ci circonda ed è per questo che abbiamo incluso la sostenibilità nel nostro piano industriale. Il documento dimostra che sono state gettate fondamenta solide e raggiunti primi importanti risultati tangibili per fare di Mooney un esempio di azienda pienamente rispondente ai più moderni requisiti di sostenibilità”.

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