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Otovo raccoglie 30 milioni di euro e punta a nuovi mercati. Thorsheim: "Miriamo a una presenza paneuropea"

Attualmente Otovo, leader in materia di energia solare, è presente in Francia, Germania, Italia, Norvegia, Polonia, Spagna e Svezia. Andreas Thorsheim: "Siamo probabilmente l'operatore in più rapida crescita. Nel nostro mirino Regno Unito, Portogallo e Austria, in cui contiamo di diventare presto operativi"

22 Febbraio 2022

 Otovo raccoglie 30 milioni di euro e punta a nuovi mercati.  Thorsheim: "Miriamo a una presenza paneuropea"

Andreas Thorsheim, ad Otovo

La norvegese Otovo, principale piattaforma per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo a uso residenziale in Europa, si è assicurata con successo una raccolta fondi di 30 milioni di euro per accelerare l'ingresso in sei nuovi mercati entro i prossimi 12 mesi e per rafforzare il proprio posizionamento a livello continentale. Attualmente Otovo è presente in sette nazioni: Francia, Germania, Italia, Norvegia, Polonia, Spagna e Svezia. La raccolta fondi ha riscontrato un forte interesse da parte degli investitori esistenti, a cominciare da Axel Johnson, investitore di riferimento nel solare tra i paesi nordici.

Otovo è quotata all'Euronext Growth Exchange di Oslo, con una capitalizzazione di mercato di circa 200 milioni di euro e intende ampliare il proprio raggio d’azione e assumere un ruolo di leadership in nuovi mercati, promuovendo l’utilizzo dell’energia solare in ambito domestico, sulla scorta dei prezzi elevati dell'energia prodotta da fonti fossili e di normative favorevoli nei confronti dello sviluppo di quelle rinnovabili, puntando su un modello di business scalabile e dalla forte impronta digitale.

L'azienda ha una comprovata esperienza nell'espansione verso nuovi mercati europei e nella rapida acquisizione di quote di mercato, con una crescita costante del volume. Otovo, grazie all'ingresso in nuovi paesi, prevede di rivolgersi a un mercato in cui circa 2.000.000 di persone passeranno all’energia solare ogni anno entro il 2024. Ciò implica un giro d’affari potenziale nel settore intorno ai 20 miliardi di euro.

Andreas Thorsheim, amministratore delegato di Otovo: "Miriamo a essere i primi ad avere una presenza continentale e paneuropea completa"

 “Siamo sempre più fiduciosi nella nostra capacità di lanciarci in nuovi mercati. In 12 mesi abbiamo avviato le attività in Polonia, Italia e Germania. Adesso siamo presenti in sette nazioni e abbiamo altri sei-otto mercati interessanti nel mirino per il prossimo anno, anno e mezzo, a cominciare da Regno Unito, Portogallo e Austria, in cui contiamo di diventare presto operativi” dichiara Andreas Thorsheim, amministratore delegato di Otovo.

 “I nostri concorrenti sono in genere società che operano in un solo mercato. Siamo probabilmente l'operatore in più rapida crescita e miriamo a essere i primi ad avere una presenza continentale e paneuropea completa. L'idea è che i nuovi mercati ci consentiranno di crescere ancora più velocemente, ottenere maggiori vantaggi in termini di volume, dar vita a partnership strategiche, ridurre il costo del capitale per la nostra attività di abbonamento e concludere accordi interessanti per le attrezzature degli impianti” aggiunge Thorsheim.

La raccolta fondi ha riscontrato un forte interesse da parte degli investitori esistenti, dal momento che Axel Johnson AB (principale investitore nel solare nei paesi nordici e maggiore azionista di Otovo, con una partecipazione del 20,06%), Obos BBL (3,49%) e Nysnø Klimainvesteringer AS (fondo di investimento per il clima norvegese, con una proprietà del 7,39%) l’hanno approvata, ciascuno secondo la propria quota proporzionale.

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