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Sorgenia, regala al Parco Nord di Milano una foresta di 500 alberi

All'opera Bebe Vio insieme ai dipendenti dell'azienda e ai Greeners, la community di clienti che sposa la causa dell'attivismo ambientale. Il progetto contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità SDG 2030

22 Ottobre 2021

Sorgenia, regala al Parco Nord di Milano una foresta di 500 alberi

È nata oggi al Parco Nord di Milano la foresta urbana di Sorgenia, composta da 500 alberi. All'opera i dipendenti dell'azienda, insieme ai Greeners - la community di clienti che sposa la causa dell'attivismo ambientale - e a Bebe Vio. L'attività di forestazione è stata realizzata in collaborazione con Rete Clima.

Il progetto forestale nell'area del Parco Nord è sviluppato nell'ambito delle attività che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità SDG 2030. Per la città di Milano è una opportunità di riqualificazione della zona e di sviluppo del verde che va ad arricchire la superficie di 620 ettari del parco di cui oltre 350 sono costituiti da boschi, viali alberati e aiuole. Il progetto si inserisce nel Protocollo tecnico Forestazione Italiana® di Rete Clima, che prevede l'utilizzo di specie autoctone (come la farnia, il cerro, la rovere) e attività di manutenzione delle aree verdi.

Sorgenia, regala al Parco Nord di Milano una foresta di 500 alberi

La collaborazione tra Sorgenia e Rete Clima è iniziata un anno fa con lo sviluppo di progetti concreti in ambito di tutela forestale sostenibile per i quali è stata coinvolta la community dei Greeners, oggi composta da 41 mila persone, con cui l'azienda interagisce attraverso i canali digitali per dar vita ad azioni virtuose volte a diminuire l'impatto di ognuno sul pianeta.

Tra questi progetti, oltre alla creazione della foresta urbana al Parco Nord e alla sua certificazione, i Greeners hanno contribuito all'adozione di una foresta già esistente presso il consorzio di Pizzo Badile (piana del Gaver e passo Crocedomini), permettendo di aumentarne l'area di ulteriori 20 mila metri quadrati. L'impegno ha consentito inoltre di avviare interventi straordinari volti alla sua salvaguardia nel tempo e al miglioramento del suo assorbimento di CO2.

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