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Isola del Giglio. Underwater Pro Tour-APS con il Rotary per la pulizia dei fondali

Ambiente. Un'iniziativa nell'ambito di "Mare Nostrum"in collaborazione con Rotary Club Milano Scala e Rotary Club Orbetello

Di Paolo Brambilla - Trendiest Media

18 Maggio 2021

Isola del Giglio e i suoi fondali. Underwater Pro Tour-APS: alla scoperta del Giglio Sommerso sabato 15 maggio

Reti abbandonate (foto di Edoardo Casoli)

Sabato 15 Maggio è partito l’”Underwater Pro Tour – Isola del Giglio 2021/22” organizzato da Underwater Pro Tour-APS di Giglio Porto, Mare Nostrum. Il Rotary Milano Scala ha sostenuto l’iniziativa insieme al Rotary Orbetello. Assieme al Direttivo di Mare Nostrum e al Rotary Club Orbetello erano presenti anche i Rotaract Milano Porta Vercellina, Milano Porta Venezia e Orbetello.

Nella mattinata di sabato un gruppo di sub ha scandagliato una porzione di fondale dell’Isola del Giglio, individuando delle zone con reti e altri rifiuti. Sono state fatte riprese e foto per documentare tutta l’operazione che continuerà nelle prossime settimane, durante le quali questi rifiuti verranno prelevati dal fondale e smaltiti correttamente.

La ing. Martina Gastoldi in rappresentanza del Rotary Club Milano Porta Vercellina ha partecipato sabato 15 maggio all’iniziativa coordinata con il Milano Scala e l’Orbetello, e in tale occasione ha portato i saluti del Presidente Stefano Lombardi e del Presidente incoming Alessandro Acerbi ricordando inoltre l’iniziativa del 1990 a tutela della riserva marina tra Italia, Principato di Monaco e Francia, denominata "Pelagos".

La prima tappa della circumnavigazione subacquea dell’Isola del Giglio si è svolta con l’ausilio di scooter subacquei.
Da Cala di Mezzo a Punta Radice, sono stati percorsi circa 2300 mt con una profondità variabile da minimo di 15 mt a massimo 30mt. Vi hanno partecipato 4 subacquei: Graziano Lanini, Umberto Olivieri e Tiziana Faggionato; a guida delle operazioni era Gianmaria Vettore, ideatore del progetto Underwater Pro Tour, che consta di 12 tappe da effettuarsi in 24 mesi, esplorando circa 25 km di fondali.
Un altro gruppo di sommozzatori in appoggio per i vari recuperi di materiale, composto da: Claudia Di Giuseppe, Paolo Farina, Roberto Luisi, Marco Fracasso, Elisa Agostelli, ha garantito assistenza in superficie ed in acqua ai subacquei impegnati nella tappa. Inoltre, è intervenuta in appoggio anche l’imbarcazione della Guardia Costiera di Giglio Porto.
L’immersione è durata poco più di due ore, e sono stati individuati, catalogati e mappati 7 punti di rilevanza ambientale con il ritrovamento di: un accumulatore elettrico, un materasso da letto, una grossa matassa di materiale non ancora identificato e 4 situazioni con reti da pesca abbandonate e che saranno prossimamente recuperate, completando così il primo intervento del progetto Mare Nostrum creato dal Rotary Club Milano Scala, al quale hanno aderito numerosi altri Rotary Club e
Rotaract lungo tutta la penisola.
La seconda tappa è prevista il 12 giugno.

Le prossime operazioni in altre località

Le prossime due operazioni in programma sono:

Operazione Sardegna (inizio giugno): L’operazione per il recupero delle reti fantasma verrà posta in essere con la partecipazione della Guardia Costiera e dei Rotary Club della Maddalena e di Tempio Pausania e anche ad alcuni Rotaract club della costa nord della Sardegna; avrà luogo nelle aree del Parco Marino Protetto dell’Asinara, nell’isola della Maddalena, in Costa Smeralda e nella baia di Golfo Aranci. Mare Nostrum è riuscito a stringere questo accordo con la Guardia Costiera, attraverso l’Ammiraglio Liardo, che si occuperà di raccogliere gratuitamente per il service le reti, che verranno conferite ai singoli comuni della costa. Il progetto Mare Nostrum si occuperà aiutare economicamente i comuni per lo smaltimento.

Pulizia delle spiagge, delle rive e dei parchi: il 6 giugno avrà luogo il Clean Up nazionale organizzato dai ragazzi del Rotaract afferente la pulizia delle spiagge, delle rive, dei parchi e delle aree verdi. L’idea è di coinvolgere il maggior numero di club sul territorio nazionale, per veicolare, non solo un forte messaggio di coesione ma anche di speranza. "Noi Rotaractiani siamo il futuro ed abbiamo la grandissima responsabilità di preservare il pianeta attraverso azioni concrete" affermano i giovani presenti "Ad oggi abbiamo più di 50 club Rotaract italiani aderenti, non è mai stata organizzata una operazione così grande a livello rotaractiano".

Isola del Giglio

Reti abbandonate (foto di Edoardo Casoli)

(foto di Edoardo Casoli) Nata all'Isola del Giglio l'“Underwater Pro Tour-APS” è un’iniziativa di International Diving di Giglio Porto ideata da Gianmaria Vettore, istruttore sub dell'Isola del Giglio, che attraverso il divertimento subacqueo vuole portare maggiore attenzione alla cura dei fondali, tra sport, ecologia e sociale. E’ la prima operazione di mappatura e recupero di reti da pesca abbandonate sui fondali italiani, con l'intento di sensibilizzare l’opinione pubblica verso i problemi di inquinamento nell’Arcipelago Toscano, come primo passo per scoprire poi tanti altri ambienti marini.

Partecipano il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, la Regione Toscana, il Comune di Isola del Giglio, l'Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, varie Università e Associazioni che operano nella conservazione e tutela dell’ambiente.

Il Mediterraneo

L’Italia condivide il Mediterraneo con 21 Paesi, la maggioranza dei quali è poco attenta al problema dell’inquinamento, con il risultato che ogni anno vengono scaricate in mare 570.000 tonnellate di plastica, per l’80 % portata dai fiumi. Gli obiettivi di Mare Nostrum sono molti, ma certamente gli sforzi maggiori sono concentrati sulla pulizia del mare e sulla creazione di una sempre maggior attenzione, soprattutto tra i giovani, verso l’ambiente e la sua difesa.

Underwater Pro Tour-APS – Isola del Giglio 21/22 prevede 12 tappe in occasione delle quali i partecipanti suddivisi in squadre percorreranno altrettanti itinerari subacquei, con l’obiettivo di esplorare l’intero periplo dell’Isola del Giglio. Ogni tappa avrà una lunghezza di poco più di 1 miglio marino (1852mt) e verrà percorsa con l’ausilio di scooter subacquei, un’evoluzione dei mezzi utilizzati dalla X Flottiglia MAS nelle missioni militari.

Durante lo svolgimento di ogni tappa sarà garantito il supporto di un mezzo nautico adeguato, con personale preparato all’intervento di primo soccorso e per ogni necessità si dovesse presentare.

Per maggiori informazioni: www.underwaterprotour.com
www.marenostrum.life

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