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Covid, vaccino in Italia. Coperto più del 50% della popolazione con doppia dose

Oltre un italiano su due ha completato il ciclo vaccinale contro il Covid-19. Continua la lotta ai ritardi estivi delle seconde dosi

20 Luglio 2021

Vaccino

Vaccino (fonte foto Lapresse)

Più del 50% della popolazione in Italia ha ricevuto il vaccino anti-Covid19. Il dato rassicurante riguarda le persone che hanno ricevuto la doppia dose di vaccino (fanno eccezione i pochi che hanno ricevuto il vaccino Johnson&Johnson, che prevede una sola somministrazione). La campagna vaccinale prosegue, con qualche difficoltà in alcune regioni d'Italia. In Campania, per esempio, il governatore della Regione De Luca denuncia il dimezzamento dei vaccini e teme non saranno sufficienti per coprire la seconda dose di molti cittadini. Nel frattempo questa settimana si attende la decisione del Consiglio dei Ministri per l'obbligo di vaccino agli insegnanti. 

Covid, in Italia oltre il 50% della popolazione è vaccinata

Siamo a metà strada. Anzi, oltre la metà. Più di un italiano su due ha completato il ciclo vaccinale ed è protetto dai sintomi gravi legati al Covid-19. Un ottimo segnale per la campagna vaccinale italiana, che sin dai primi mesi ha dato priorità alle categorie più fragili della popolazione e adesso considera se e quando vaccinare anche i più piccoli. Nello specifico si tratta del 50,57% della popolazione over 12, secondo quanto emerge dall'ultimo report del Governo. In Italia sono state somministrate un totale di 61.777.255 iniezioni, e sono 27.311.228 gli italiani che hanno ricevuto entrambe le dosi di vaccino anti-Covid. 

Nelle Regioni poi, la percentuale di somministrazioni resta al 93,2% nonostante il rallentamento estivo previsto dal commissario speciale all'emergenza Covid Figliuolo. Alle Regioni sono state consegnate un totale di 66.310.986 dosi. Il ministro della Salute Roberto Speranza si è dichiarato soddisfatto per questo risultato, ma commenta con fermezza le tensioni politiche degli ultimi giorni nate attorno all'obbligo di vaccini. A tale proposito Speranza ha dichiarato: "Sui vaccini non sono ammissibili ambiguità da parte di nessuna forza politica. Dalla campagna di vaccinazione dipende la ripartenza e il futuro del Paese". La dichiarazione fa riferimento agli scontri tra Lega e Pd in merito al vaccino obbligatorio per alcune categorie di lavoratori. E' ancora attesa per la cabina di regia, mentre in settimana il Consiglio dei Ministri si riunirà per decidere sull'obbligo di vaccini al personale docenti in vista della ripartenza scolastica in sicurezza a settembre 2021.

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