Referendum su riforma della giustizia 2026, LO SPOGLIO IN DIRETTA, il NO verso la vittoria con il 54,7%, SÌ fermo al 45,3%
Affluenza record al 59%. Tantissimi gli italiani che si sono recati alle urne per quanto riguarda un tema che sta molto a cuore alla politica
Ecco lo spoglio in diretta per quanto riguarda il referendum sulla riforma della giustizia 2026. Le proiezioni in tempo reale e i risultati indicano che si va verso la vittoria del NO, che al momento ha raggiunto il 54,7%, mentre il SÌ è fermo al 45,3%. Affluenza record al 59%. Tantissimi gli italiani che si sono recati alle urne per quanto riguarda un tema che sta molto a cuore alla politica. Il centrodestra ha chiesto ai cittadini di esprimersi per quanto riguarda una riforma della giustizia, che prevede tre punti: la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, lo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura - uno per i giudici e uno per i pm - e l'istituzione di un'Alta Corte Disciplinare. Lo scrutinio delle schede va avanti, con lo scopo di consolidare un risultato per questo referendum, che non prevede il quorum.
Referendum su riforma della giustizia 2026, LO SPOGLIO IN DIRETTA, il NO verso la vittoria con il 54,7%, SÌ fermo al 45,3%
Lo spoglio in diretta dopo la chiusura delle urne indica una vittoria probabile del NO, che continua ad aumentare la sua forbice. Sembra che gli italiani abbiano alla fine deciso di non procedere per quanto riguarda una riforma della giustizia, ponendosi contro il volere dell'esecutivo.
Questo il quesito al quale gli italiani che si sono recati ai seggi sono stati tenuti a rispondere: "Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?'". Sette gli articoli della Costituzione che sarebbero stati modificati da questa riforma.