Vannacci deposita il marchio "Futuro nazionale" e accelera per il nuovo partito - confermate le anticipazioni del GdI

Come già anticipato dal Giornale d'Italia, il generale ed eurodeputato è pronto a lasciare la Lega per un'avventura con un suo progetto

Roberto Vannacci deposita il marchio "Futuro nazionale" e accelera per la fondazione del nuovo partito. Come già anticipato dal Giornale d'Italia, il generale ed eurodeputato è pronto a lasciare la Lega per un'avventura con un suo progetto. All'interno della Lega si ritiene che Vannacci possa contare su un bacino ben più ampio a livello territoriale: fino al 10% tra consiglieri comunali e regionali pronti, eventualmente, a seguirlo. Intanto, Vannacci ha minimizzato, sostenendo di aver registrato solo "un simbolo".

Vannacci deposita il marchio "Futuro nazionale" e accelera per il nuovo partito - confermate le anticipazioni del GdI

Vannacci ha depositato il marchio "Futuro nazionale" accelerando verso la creazione di un nuovo partito. Un cerchio a sfondo blu con la scritta bianca "Futuro nazionale", e sotto quella gialla "Vannacci", tutto in stampatello maiuscolo. Al centro un'ala tricolore. Così è come si presenta il simbolo, che ha già creato alcune polemiche. Nazione futura, l'associazione di Francesco Giubilei vicina a FdI, lo accusa di aver copiato ed esprime "stupore", aggiungendo: "Il generale aveva anche partecipato a nostre iniziative".

Polemiche a parte, il generale sembra andare veloce nonostante minimizzi: "È solo un simbolo, come quello del "Mondo al contrario" e di "Generazione Decima". All'Ufficio brevetti europei la domanda di registrazione del marchio è stata presentata il 24 gennaio mentre la Lega era riunita in Abruzzo.

Salvini aveva scaricato Vannacci

Nelle ultime settimane le voci su una possibile uscita di Vannacci dalla Lega si erano fatte insistenti. Persino il leader del Carroccio, Matteo Salvini, forse consapevole di ciò lo aveva scaricato durante un evento: "Per qualcuno invece il potere, il posto e la poltrona è un fine: non abbiamo bisogno di voi. Non ci mancherete. È come quando parti per andare in montagna. Se hai lo zaino troppo pesante in vetta non ci arrivi. Nello zaino ci devono essere le cose necessarie per quella scalata, non la PlayStation. E quindi se lo zaino lungo il cammino si riduce di peso improduttivo, noi lo lasciamo volentieri agli altri. Non abbiamo bisogno di pesi improduttivi".