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Governo, M5s non molla Draghi. Conte: "Appoggio non in discussione"

Il leader pentastellato al vertice con i big: "Fine del Movimento? Non scherziamo". Fico: "Operazione di potere, non politica"

22 Giugno 2022

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Giuseppe Conte (fonte LaPresse)

“L’appoggio al governo non è in discussione”. Questa la decisione del M5s dopo l'addio del ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio. La riunione dei massimi vertici del Movimento 5 Stelle ha deciso che la compagine continuerà dunque ad appoggiare l’esecutivo guidato da Mario Draghi. Ad annunciarlo in primis è il ministro e capodelegazione M5S al governo, Stefano Patuanelli, lasciando la sede del partito dove il leader Giuseppe Conte ha riunito i big. A chi gli chiede se si aspettasse l’addio di Luigi Di Maio al Movimento, “si - risponde - era nell’aria”. 

"I nostri principi e i nostri obiettivi non sono più validi? State scherzando?". Così il leader del Movimento, Giuseppe Conte, risponde ai cronisti lasciando la sua abitazione per raggiungere la sede di Campo Marzio dove si sono riuniti poco dopo i vertici del M5S.

Il giorno dopo l'addio di Luigi Di Maio al Movimento 5 Stelle e l'annuncio del nuovo gruppo "Insieme per il futuro", a cui hanno aderito al momento circa 60 parlamentari, è arrivato il commento del presidente della Camera Roberto Fico.
 "La scissione è una operazione di potere e non politica, che è cosa diversa. Ed è stata usata con una strumentalità senza precedenti", ha dichiarato, aggiungendo di sentirsi "saldo nel M5s che negli anni abbiamo costruito a fatica. Ma oggi siamo più forti di prima".

Scissione 5 Stelle, Conte: "Sostegno a Draghi non in discussione"

"M5S non più la prima forza in Parlamento? Il Movimento rimarrà sempre la prima forza politica ad occuparsi di giustizia sociale, transizione ecologica, digitale, beni comuni… Tutti temi che sono la ragione fondamentale del nostro servizio in politica", ha poi risposto una volta uscito dalla riunione. Per Conte la scissione "è un fatto di cui non va trascurato il rilievo politico perché c’è un nuovo gruppo. Ma noi rimaniamo forti con i nostri valori, i nostri ideali e il nostro progetto politico", assicura il leader M5S. "Le ragioni per cui i cittadini hanno votato il Movimento non sono venute meno e noi porteremo avanti quel mandato sino alla fine", sostiene. E a chi gli chiede se non sia arrivato il momento di lasciare la leadership del Movimento, Conte replica: " Per quale motivo?".

Il M5S uscirà dal governo? "Noi non abbiamo da chiarire ogni giorno quel che invece non è da noi mai messo in discussione. Questo vale per l’alleanza euro-atlantica e la collocazione europea", dice ancora ai cronisti. “Ho tenuto sempre la barra dritta, non posso accettare nessuna lezione. Non è messa in discussione nessuna nostra collocazione internazionale". E ancora: "Il sostegno a Draghi non è messo in discussione… Ieri siamo stati messi molto in difficoltà ma come vedete il nostro appoggio a questo governo non è stato in discussione".

Con Conte erano arrivati alla spicciolata alla riunione Paola Taverna, Stefano Patuanelli, Carlo Sibilia, Mariolina Castellone, Nunzia Catalfo. Altri 'big' erano collegati da remoto.

"L'appoggio al governo non è in discussione", ha detto il ministro e capodelegazione M5S al governo, Stefano Patuanelli, lasciando la sede del partito. A chi gli chiede se si aspettasse l'addio di Di Maio, "sì - ha risposto - era nell'aria".

Oggi alla Camera è stata formalizzata la nascita di 'Insieme per il Futuro', il nuovo Gruppo a cui ha dato vita Di Maio dopo l'addio al Movimento. Il presidente della Camera, Roberto Fico, in apertura di seduta ha annunciato la nascita della formazione, dando lettura dei deputati che hanno aderito.

M5s, caos Di Maio: "Uscita dal governo è fuori discussione"

Lasciando la sede del M5s, il sottosegretario Carlo Sibilia e il vicepresidente 5stelle Michele Gubitosa, hanno confermato che “l’uscita del M5s dalla compagine di governo “è fuori discussione”. Nel frattempo il ministro Di Maio ha fatto sapere che non parteciperà al primo consiglio dei Ministri da ex grillino.

Come M5S a oggi "restare nel governo? Valutiamo, vediamo, ci dobbiamo riflettere non vi pare?". Lo ha detto nelle scorse ore il deputato ed ex viceministro Stefano Buffagni, arrivando nella sede del Movimento Cinque Stelle. "Secondo me sarà uno dei tanti temi da affrontare" sottolinea.

"In queste ore il Movimento 5 Stelle vive un altro momento di passaggio nella sua evoluzione" scrive su Facebook Roberta Lombardi, assessora M5S alla Transizione ecologica in Regione Lazio, in un post dal titolo 'Insieme per il futuro... Sì, ma di chi?'. "Dispiace soprattutto per l'addio di tanti portavoce, molti ex colleghi e alcuni anche amici, che hanno scelto di credere più nella narrazione personale e autoreferenziale di un singolo individuo che nel progetto collettivo e nel nuovo percorso di costruzione del M5S sui territori guidato dal presidente Giuseppe Conte".

"Personalmente - prosegue - non credo nella narrazione messa in piedi da Luigi Di Maio sulla crociata per la difesa dei valori atlantisti ed europeisti, visto che già erano insiti nella visione 5 Stelle portata in questi anni in tutte le sedi europee e anche ieri, ancora una volta, in Parlamento. Credo però che la Storia ci imponga dei tempi, ineluttabili, a cui adeguare le nostre azioni, dettati da circostanze sovraordinate ai destini dei piccoli individui, come ad esempio le devastanti conseguenze ambientali, economiche e sociali legate alla crisi climatica, mentre troppo spesso, purtroppo, la politica risponde più al tempismo di istanze individualistiche legate a questioni di opportunità che alle sfide del proprio tempo"

 

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