Domenica, 05 Dicembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Elezioni comunali 2021 a Roma, Milano, Napoli, Torino: le ultime sensazioni

I sondaggi sulle elezioni comunali 2021 sono vietati e non possono essere diffusi nei 15 giorni che precedono il voto, ma Il Giornale d'Italia ha raccolto l'aria che si respira vicino alle segreterie dei candidati

28 Settembre 2021

urne

Domenica 3 e lunedì 4 settembre 2021 si terranno le elezioni comunali a Roma, Milano, Napoli e Torino: i sondaggi sono vietati, ma Il Giornale d'Italia ha raccolto per voi l'aria che si respira vicino alle segreterie dei candidati. In alcuni uffici cresce la preoccupazione. Qualcuno teme di non superare il primo turno. L'eventuale turno di ballottaggio si terrà 17 e 18 ottobre 2021.

Elezioni comunali, le sensazioni da Milano

Nei 15 giorni antecedenti le elezioni comunali a Milano (così come in ogni altra città) non è possibile diffondere gli ultimi sondaggi politici elettorali. Questo per tutelare la correttezza delle informazioni degli utenti-cittadini. Però, per avere un'idea, Il Giornale d'Italia ha provato a raccogliere le sensazioni che si respirano nelle varie segreterie di partito.

candidati alla poltrona di Sindaco a Milano sono parecchi. Il sindaco uscente e candidato di centrosinistra Beppe Sala se la dovrà vedere con il candidato sindaco per il centrodestra Luca Bernardo. Ma anche il Movimento 5 Stelle ha indicato una candidata agguerrita: Layla Pavone. Da quanto è emerso, tuttavia, filtrerebbe un notevole pessimismo tra gli uomini vicino a Bernardo e Pavone. Per quanto riguarda la candidata grillina, c'è qualcuno che teme addirittura la figuraccia, che tradotto significa non arrivare nemmeno al 10%. Ma anche Bernardo, dalle informazioni che filtrano, è preoccupato. Sembrerebbe infatti che, chi gli è vicino, abbia paventato addirittura la sconfitta al primo turno. Si tratta naturalmente di sensazioni raccolte da chi gli sta vicino, e quindi da non tenere in considerazione nello scegliere il voto. D'altra parte, sempre a quanto risulta, anche Beppe Sala si è dimostrato preoccupato. Insomma, nessuno è certo di avere la vittoria in tasca.

Poche speranze poi per tutti gli altri candidati, elencati di seguito. Il candidato di "Milano inizia qui" è Bryant Biavaschi. Teodosio De Bonis è invece il candidato movimento 3V, che si definisce "l’unico partito politico che chiede verità e mette al centro di ogni azione politica il benessere e la salute dell’essere umano".  Mauro Festa è il candidato del partito gay. Il candidato dei Socialisti è Giorgio GoggiGabriele Antonio Mariani è il candidato sindaco appoggiato da "Milano in Comune" e dalla lista Civica AmbientalistaMarco Muggiani è invece il candidato sindaco del Partito comunista italiano. Ma anche Gianluigi Paragone, senatore di Italexit, è in corsa per la poltrona più ambita di Palazzo Marino. E ancora: Alessandro Pascale è il candidato del Partito comunistaBianca Tedone ò sostenuta dalla lista ii Potere al popolo. Infine corre per il Partito comunista dei lavoratori Natale Azzaretto.

Elezioni comunali, le sensazioni da Roma

Sono ben ventidue i candidati sindaco in corsa alle elezioni amministrative di Roma. La competizione vera e propria dovrebbe però ridursi a quattro contendenti. Ad avere le maggiori chance di vittoria sono la sindaca uscente ed esponente del M5s Virginia Raggi, il candidato del centrodestra Enrico Michetti, quello del centrosinistra Roberto Gualtieri e l’ex ministro Carlo Calenda. Nonostante le dichiarazioni e le parole "ottimiste" da parte dei candidati, solo due di loro avrebbero, per il momento, qualche possibilità di vittoria. Si tratta di Enrico Michetti e Roberto Gualtieri. Dagli uffici e dalle persone vicine a Virginia Raggi e Carlo Calenda al contrario filtrerebbe invece un notevole pessimismo. Ma come sempre non si può mai sapere. Chissà, forse per una volta la sorpresa è dietro l'angolo.

In corsa per la carica di sindaco a Roma troviamo però anche Monica Lozzi, presidente uscente del VII municipio ed ex esponente del M5s, che si presenta con la lista REvoluzione civica. Andrea Bernaudo che corre con i Liberisti Italiani. Fabrizio Marrazzo del Partito Gay Lgbt+. Fabiola Cenciotti, candidata del Popolo della Famiglia. Paolo Berdini che tenta la corsa con la lista Roma Ti Riguarda. Cristina Cirillo del Partito Comunista Italiano. Francesco Grisolia di Sinistra Rivoluzionaria. L'ex autista Atac, Micaela Quintavalle, scelta da Marco Rizzo per il Partito Comunista. Margherita Corrado per Attiva Roma. Elisabetta Canitano per Potere al Popolo. Sergio Iacomoni con la Lista Nerone. Rosario Trefiletti corre con Italia dei Valori. Giuseppe Cirillo della lista Buone Maniere. Luca Teodori con la Lista 3v. Gilberto Trombetta di Riconquistare l’Italia. Rodolfo Concordia della Democrazia Cristiana. Gianluca Gismondi del MIS. Paolo Oronzo Mogli del  Movimento Libertas.

Elezioni comunali, le sensazioni da Torino

A Torino sia Paolo Damilano che Stefano Lo Russo (rispettivamente centrodestra e centrosinistra) sono certi di vincere, o almeno di arrivare al ballottaggio. Per quanto riguarda Valentina Sganga, candidata Movimento 5 stelle, la situazione è più complicata. In parole povere: non filtra ottimismo. Anzi, si teme che Sganga possa addirittura incappare in una mezza figuraccia. Ma anche in questo caso, non è ancora detta l'ultima parola. Non dimentichiamo, infatti, che anche Chiara Appendino, alle ultime elezioni amministrative a Torino, era data in svantaggio. Eppure alla fine a spuntarla era stata proprio lei.

Elezioni comunali, le sensazioni da Napoli

Al contrario di Torino, a Napoli c'è un candidato che, da quanto è trapelato da chi gli sta vicino, è praticamente certo di avere la vittoria in tasca. Si tratta del candidato del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle Gaetano Manfredi. Ma non è finita: Manfredi non solo è convinto di vincere, ma anche di stravincere. Secondo chi gli sta vicino, la partita si chiuderà in suo favore già al primo turno, senza passare dal ballottaggio.

Dal canto suo, il principale avversario, il candidato del centrodestra, Catello Maresca continua a mantenersi ottimista. Sa benissimo che la partita è complicata. Ma, proprio per questo sa che, se dovesse uscire sconfitto, non avrà nulla da perdere, mentre se, al contrario, dovesse uscirne vincitore, potrà festeggiare l'impresa.

 

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x