Lunedì, 27 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Super Green Pass: cos'è e quando entra in vigore. Al via l'estensione per tutti i lavoratori

Ipotesi al vaglio per un Super Green Pass applicato a tutti i lavoratori di pubblico e privato. Con salate sanzioni per i trasgressori

14 Settembre 2021

Green pass a scuola e sui mezzi pubblici: il premier Draghi si prepara al Cdm

Mario Draghi (foto LaPresse)

Dopo il Green pass arriva il super green pass, che vincolerà quasi tutte le categorie di lavoratori al certificato verde digitale Covid. L'obbligo di green pass verrà esteso a tutti i lavoratori del pubblico e delle società partecipate dello Stato, compresi tribunali e organi costituzionali. In settimana maggiori certezze sulla possibile estensione anche ai lavoratori privati, con la cabina di regia prevista prima del Consiglio dei ministri giovedì 16 settembre.

Super Green Pass, estensione dell'obbligo a tutti i lavoratori

Nessuna marcia indietro. Anzi. Il Green pass potenziato si farà, non importa a che costo. Il certificato verde digitale sta diventando sempre più pervasivo nelle nostre vite e tra poco potrebbe essere applicato a tutte le categorie di lavoratori. Con sanzioni severe per chi non si adatta. Il Governo Draghi conta di avviare l'estensione in un paio di step invece che in una tornata unica, e il Cdm di giovedì 16 settembre dovrebbe dare maggiori risposte in merito a come verranno implementati.

Per il momento, si presume che in una prima fase ci sarà l'estensione al settore pubblico, per poi allungare le mani anche sul privato. L'obbligo partirà a metà ottobre. Imporlo a tutte le aziende è per ora "un'ipotesi in discussione" che servirebbe per tornare a chiudere. Lo dice Giancarlo Giorgetti, capo delegazione della Lega, sfatando dunque gli ultimi dubbi che avevano visto Matteo Salvini parlare di "nessuna estensione" dopo la sua telefonata con Draghi.

Super Green pass, il nuovo decreto

C'è chi lo vuole subito. C'è chi ancora non si è abituato all'idea di un limitate pezzo di carta per potere circolare liberamente. Ma il Super green pass è una realtà alle porte. Favorevoli il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, che vorrebbe l'estensione del certificato verde applicata subito e per tutti i lavoratori. Con lui anche il ministro della Salute, Roberto Speranza. Il presidente del Consiglio Mario Draghi però, sembra preferire un approccio più cauto e graduale. Questa settimana arriverà il primo annuncio che regolamenterà la pubblica amministrazione. Per i lavoratori del privato invece, si dovrà aspettare il 15 ottobre, nella speranza che ci sia intesa con i sindacati.

Questa settimana quindi estensione per la pubblica amministrazione. La misura arriva dopo che l'obbligo di green pass è già stato introdotto per sanità e scuola, a cui si aggiungeranno organi costituzionali, agenzie fiscali ed enti culturali. Non è escluso però che sul tavolo della cabina di regia si provi già a parlare di privato, così da essere pronti in vista di ottobre. Rispetto al pubblico, il settore privato presenta delle difficoltà logistiche per l'introduzione del green pass. Non è chiaro infatti se debba essere esteso in modo uniforme a tutto il mondo del lavoro (tenendo conto dunque anche di lavoratori autonomi e professionisti) o se si applicherà solo ad alcune categorie di lavori. Il principio alla base dell'estensione, in ogni caso, deve essere quello della "non discriminazione", che unisca nelle limitazioni titolari e dipendenti, pubblico e privato, in modo analogo.

Super Green pass, occhio alle sanzioni

Il green pass al lavoro servirà per tornare alla normalità, prevista con la riduzione dello smart working. Questa la linea promossa da Brunetta, che vorrebbe un decreto uniformante, subito. Ma se  per una normativa così restringente bisognerà aspettare ancora fino a ottobre, di chiaro resta che il green pass sarà un affare costoso. Per chi non si mette in regola sono previsti da 400 a 1000 euro di multa, con sospensione dal lavoro e dello stipendio per i recidivi. Si attendono chiarimenti in merito a chi è esente dal vaccino o per chi, per ragioni personali, decide di non sottoporsi all'iniezione anti Covid. Nelle ultime settimane, coloro che lavorano in settori dove il green pass è obbligatorio, come scuole e ospedali, si sono grandemente lamentati per la violazione del loro diritto di libera scelta e per essere costretti a sobbarcarsi dei costi dei tamponi.

Buone notizie per chi si è trovato imbrigliato nella maglia della campagna vaccinale. Il nuovo decreto sul Green pass si accompagnerà giovedì in Cdm a un fondo per indennizzare i danneggiati dai vaccini così come chiesto in Parlamento dalla Lega.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x